La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce nel cuore. (Kahlil Gibran)

La belleza no está en el rostro. La belleza es una luz en el corazón. (Kahlil Gibran)

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L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno

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martedì 31 marzo 2015

Scarso è il numero di coloro che amano la croce di Gesù - Cuán pocos son los que aman la cruz de Cristo








BUON INCONTRO CON GESÙ IN QUESTA SETTIMANA SANTA!

¡FELIZ ENCUENTRO CON JESÚS EN ESTA SEMANA SANTA!



(El texto en español está abajo)

Libro II- Capitolo XI

Scarso è il numero di coloro che amano la croce di Gesù


 (Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis)


1. Oggi, di innamorati del suo regno celeste, Gesù ne trova molti; pochi invece ne trova di pronti a portare la sua croce. Trova molti desiderosi di consolazione, pochi desiderosi della tribolazione, molti disposti a sedere a mensa, pochi disposti a digiunare. Tutti desiderano godere con Lui, pochi vogliono soffrire per Lui. Molti seguono Gesù fino alla distribuzione del pane, pochi invece fino al momento di bere il calice della passione. Molti guardano con venerazione ai suoi miracoli, pochi seguono l'ignominia della croce. Molti amano Iddio fin tanto che non succedono avversità. Molti lo lodano e lo benedicono soltanto mentre ricevono da lui qualche consolazione; ma, se Gesù si nasconde e li abbandona per un poco, cadono in lamentazione e in grande abbattimento. Invece coloro che amano Gesù per Gesù, non già per una qualche consolazione propria, lo benedicono nella tribolazione e nella angustia del cuore, come nel maggior gaudio spirituale. E anche se Gesù non volesse mai dare loro una consolazione, ugualmente vorrebbero sempre lodarlo e ringraziarlo.


2. Oh!, quanta è la potenza di un amore schietto di Gesù, non commisto con alcun interesse ed egoismo! Forse che non si debbono definire quali mercenari tutti quelli che vanno sempre cercando consolazione? Forse che non si dimostrano più innamorati di sé che di Cristo quelli che pensano sempre al proprio utile e al proprio vantaggio? Dove si troverà uno che voglia servire Iddio senza ricompensa? E' difficile trovare chi sia spiritualmente così alto da voler essere spogliato di ogni cosa. Invero, chi lo troverà uno veramente povero nello spirito e distaccato da ogni creatura? Il suo pregio è come quello di cose provenienti da lontano, dagli estremi confini della terra (Pro 31,10). Anche se uno si spogliasse di tutte le sue sostanze (Ct 8,7), non è ancor nulla; anche se facesse grande penitenza, è ancora poca cosa; anche se avesse appreso ogni scienza, egli è ancora ben lungi dalla meta; anche se avesse grande virtù e fervente devozione, ancora gli manca molto: cioè la sola cosa, che gli è massimamente necessaria. Che cosa dunque? Che, abbandonato tutto, abbandoni anche se stesso, ed esca totalmente da sé, senza che gli rimanga un briciolo di amore di sé; che, dopo aver compiuto tutto quello che riconosce suo dovere, sia persuaso di non aver fatto niente; che non faccia gran conto di ciò che pur possa sembrare grande, ma sinceramente si proclami servo inutile, come dice la Verità stessa: "Quando avrete fatto tutto ciò che vi è stato comandato, dite: siamo servi inutili" (Lc 17,10). Allora sì, che uno potrà essere davvero povero e nudo spiritualmente, e dire col profeta: "Sono abbandonato e povero" (Sal 24,16). Ma nessuno è più ricco, nessuno più potente, nessuno più libero di costui, che sa abbandonare se stesso e ogni cosa e porsi all'ultimo posto.


Libro 2 Capítulo 11

Cuán pocos son los que aman la cruz de Cristo

(Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis)


 1. Jesucristo tiene ahora muchos amadores de su reino celestial, mas muy pocos que lleven su cruz. Tiene muchos que desean la consolación y muy pocos que quieran la tribulación. Muchos compañeros halla para la mesa y pocos para la abstinencia. Todos quieren gozar con Él, mas pocos quieren sufrir algo por Él. Muchos siguen a Jesús hasta el partir del pan, mas pocos hasta beber el cáliz de la pasión. Muchos honran sus milagros, mas pocos siguen el vituperio de la cruz. Muchos aman a Jesús cuando no hay adversidades. Muchos lo alaban y bendicen en el tiempo que reciben de Él algunas consolaciones; mas si Jesús se esconde y los deja un poco, luego se quejan o se abaten demasiado.

sabato 28 marzo 2015

I raggi dal cuore - Los rayos del corazón.






Due raggi. - Il mio confessore mi comandò di domandare a Gesù il significato dei due raggi che si vedono uscire dal suo petto nel quadro raffigurante la divina misericordia. Gesù rispose:
"I due raggi raffigurano il sangue e l'acqua. Il raggio chiaro è l'acqua che giustifica le anime. Il raggio rosso è il sangue che delle anime è la vita. Questi raggi scaturirono entrambi dall'intimo della mia misericordia quando, sulla croce, il mio cuore venne spalancato dalla lancia. Essi difendono le anime dallo sdegno del Padre mio. Beato colui che in essi cercherà riparo, perché Dio non lo colpirà con la giustizia".

Dos rayos. – Mi confesor me ordenó que le pregunté a Jesús el significado de los dos rayos que se ven salir de su pecho en el cuadro que representa la divina misericordia.  Jesús respondió: “ Los dos rayos representa la sangre y el agua. El rayo claro es el agua que justifica las almas. El rayo rojo es la sangre que da a las almas la vida. Estos rayos que brotan  ambos  desde lo más profundo de mi misericordia cuando, sobre la cruz, mi corazón fue atravesado por la lanza. Los mismos defienden las almas de la indignación de mi Padre. Felices aquéllos que en estos rayos buscaran refugio,  porque Dios no los golpeará con la justicia”.

O sangue e acqua. - Gesù mi disse: "Desidero che tu conosca l'intensità della mia misericordia, di cui arde verso le anime il mio cuore. Quando, per qualche peccatore, reciterai con fede e contrizione la preghiera che sto per insegnarti, a quel peccatore darò la grazia della conversione. Ecco la breve preghiera che ti chiedo:
O sangue e acqua, che scaturisti dal cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in te!".

Oh sangre y agua. – Jesús me dijo: “Deseo que todos conozcan la intensidad de mi misericordia, que arde por las almas en mi corazón. Cuando,  reces con fe y constricción la oración que estoy por enseñarte, por algún pecador,  le daré la gracia de la conversión. Esta es la breve oración que te  pido: ¡ Oh Sangre y agua, que brotaste del corazón de Jesús como fuente de misericordia para nosotros, confío en ti!

I raggi dal cuore. - Tenevo gli occhi sulla figura del Sacro Cuore. All'improvviso, ne vidi uscire quegli stessi raggi che sono dipinti sull'immagine del Redentore misericordioso a indicare il sangue e l'acqua. Compresi quanto sia grande e ardente la misericordia del Signore. Gesù mi parlò con inesprimibile dolcezza: "Bambina mia, insisti con i sacerdoti su questa mia inscrutabile misericordia. Le fiamme divampano in me e intendo riversarle sulle anime, ma queste spesso si rifiutano d'affidarsi alla mia misericordia".

Los rayos del corazón.- Tenía los ojos puestos sobre la figura del Sagrado Corazón. Improvisamente, vi salir esos mismos rayos  de la pintura de la imagen del Redentor misericordioso que indican la sangre y el agua. Comprendí cuanto es grande y ardiente la misericordia del Señor. Jesús me habló con una dulzura indescriptible: “Mi niña , insiste con los sacerdotes sobre esta misericordia sin medida. Las llamas arden en mí y la derramaré sobre las almas, pero ellas frecuentemente se nigan a abandonarse a mi misericordia”.

I raggi del crocefisso. - Venerdì Santo. Sono le tre del pomeriggio e ascolto dalla bocca di Gesù queste parole: "Desidero che l'immagine della mia misericordia riceva un culto universale". D'un tratto, vidi Gesù in croce: dal suo petto uscivano i medesimi due raggi che si trovavano sul quadro.

 
Los rayos del crucifijo: - Viernes Santo. Son las tres de la tarde y escucho de la boca de Jesús estas palabras: “Deseo que la imagen de mi misericordia reciba un culto universal”. Repentinamente, vi Jesús en la cruz: de su pecho salían los mismo rayos que se ven en el cuadro.



Pensieri di Santa Faustina Kowalska - Pensamientos de Santa Faustina Kowalska



Gesù confido in te - Jesús confío en ti


SERENA DOMNICA DELLE PALME! 

¡FELIZ DOMINGO DE RAMOS!



martedì 24 marzo 2015

La Via Maestra della Santa Croce - El camino real de la Santa Cruz








El texto en español está abajo

Libro II- Capitolo XII
LA VIA MAESTRA DELLA SANTA CROCE
 
( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis)

  1. Per molti è questa una parola dura: rinnega te stesso, prendi la tua croce e segui Gesù (Mt 16,24; Lc 9,23). Ma sarà molto più duro sentire, alla fine, questa parola: "allontanatevi da me maledetti, nel fuoco eterno" (Mt 25,41). In verità coloro che ora accolgono volonterosamente la parola della croce non avranno timore di sentire, in quel momento, la condanna eterna. Ci sarà nel cielo questo segno della croce, quando il Signore verrà a giudicare. In quel momento si avvicineranno, con grande fiducia, a Cristo giudice tutti i servi della croce, quelli che in vita si conformarono al Crocefisso. Perché, dunque, hai paura di prendere la croce, che è la via per il regno? Nella croce è la salvezza; nella croce è la vita; nella croce è la difesa dal nemico; nella croce è il dono soprannaturale delle dolcezze del cielo; nella croce sta la forza delle mente e la letizia dello spirito; nella croce si assommano le virtù e si fa perfetta la santità. Soltanto nella croce si ha la salvezza dell'anima e la speranza della vita eterna. Prendi, dunque, la tua croce, e segui Gesù; così entrerai nella vita eterna. Ti ha preceduto lui stesso, portando la sua croce (Gv 19,17) ed è morto in croce per te, affinché anche tu portassi la tua croce, e desiderassi di essere anche tu crocefisso. Infatti, se sarai morto con lui, con lui e come lui vivrai. Se gli sarai stato compagno nella sofferenza, gli sarai compagni anche nella gloria.
  2. Ecco, tutto dipende dalla croce, tutto è definito con la morte. La sola strada che porti alla vita e alla vera pace interiore, è quella della santa croce e della mortificazione quotidiana. Va' pure dove vuoi, cerca quel che ti piace, ma non troverai, di qua o di là, una strada più alta e più sicura della via della santa croce. Predisponi pure ed ordina ogni cosa, secondo il tuo piacimento e il tuo gusto; ma altro non troverai che dover sopportare qualcosa, o di buona o di cattiva voglia troverai cioè sempre la tua croce. Infatti, o sentirai qualche dolore nel corpo o soffrirai nell'anima qualche tribolazione interiore. Talvolta sarà Dio ad abbandonarti, talaltra sarà il prossimo a metterti a dura prova; di più, frequentemente, sarai tu di peso a te stesso. E non potrai trovare conforto e sollievo in alcuno modo; ma dovrai sopportare tutto ciò fino a che a Dio piacerà. Dio, infatti, vuole che tu impari a soffrire tribolazioni senza consolazione, e che ti sottometta interamente a lui, facendoti più umile per mezzo della sofferenza. Nessuno sente così profondamente la passione di Cristo, come colui al quale sia toccato di soffrire cose simili. La croce è, dunque, sempre pronta e ti aspetta dappertutto; dovunque tu corra non puoi sfuggirla, poiché, in qualsiasi luogo tu giunga, porti e trovi sempre te stesso. Volgiti verso l'alto o verso il basso, volgiti fuori o dentro di te, in ogni cosa troverai la croce. In ogni cosa devi saper soffrire, se vuoi avere la pace interiore e meritare il premio eterno.

venerdì 20 marzo 2015

Cantico delle Creature - Cántico de las criaturas















Cantico delle Creature



(San Francesco di Assisi)


Altissimo, Onnipotente Buon Signore, tue sono la lode, la gloria, l’onore ed ogni benedizione.
A te solo Altissimo, si addicono e nessun uomo è degno di pronunciare il tuo nome.
Tu sia lodato, mio Signore, insieme a tutte le creature specialmente il fratello sole, il quale è la luce del giorno, e tu attraverso di lui ci illumini.
Ed esso è bello e raggiante con un grande splendore: simboleggia te, Altissimo.
Tu sia lodato, o mio Signore, per sorella luna e le stelle: in cielo le hai formate, chiare preziose e belle.
Tu sia lodato, mio Signore, per fratello vento,e per l’aria e per il cielo; quello nuvoloso e quello sereno e ogni tempo
tramite il quale dai sostentamento alle creature.
Tu sia lodato, mio Signore, per sorella acqua, la quale è molto utile e umile, preziosa e pura.
Tu sia lodato, mio Signore, per fratello fuoco, attraverso il quale illumini la notte. E’ bello, giocondo, robusto e forte.
Tu sia lodato, mio Signore, per nostra sorella madre terra, la quale ci dà nutrimento, ci mantiene e produce diversi frutti con fiori colorati ed erba.
Tu sia lodato, mio Signore, per quelli che perdonano in nome del tuo amore e sopportano malattie e sofferenze.
Beati quelli che le sopporteranno in pace, perchè saranno incoronati.
Tu sia lodato, mio Signore, per la nostra morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente può scappare:
guai a quelli che moriranno mentre sono in situazione di peccato mortale.
Beati quelli che la troveranno mentre stanno rispettando le tue volontà,
perché la seconda morte, non farà loro male.

Lodate e benedicete il mio Signore, ringraziatelo e servitelo con grande umiltà.

Cántico de las criaturas

(de San Francisco de Asís)

Altísimo, omnipotente, buen Señor,
tuyas son las alabanzas,
la gloria y el honor y toda bendición.
A ti solo, Altísimo, te corresponden
y ningún hombre es digno de pronunciar tu nombre.

Loado seas, mi Señor, con todas tus criaturas,
especialmente el señor hermano sol,
él es el día y por él nos alumbras;
y es bello y radiante con gran esplendor:
de ti. Altísimo, lleva significación.

Loado seas, mi Señor,
por la hermana luna y las estrellas:
en el cielo las has formado
claras y preciosas y bellas.

Loado seas, mi Señor, por el hermano viento,
y por el aire y el nublado y el sereno y todo tiempo,
por el cual a tus criaturas das sustento.

Loado seas, mi Señor, por la hermana agua,
que es muy útil y humilde y preciosa y casta.

Loado seas, mi Señor, por el hermano fuego,
por el cual alumbras la noche:
y es bello y alegre y robusto y fuerte.

Loado seas, mi Señor,
por nuestra hermana la madre tierra,
que nos sustenta y gobierna
y produce distintos frutos
con flores de colores y hierbas.

Loado seas, mi Señor,
por los que perdonan por tu amor
y sufren enfermedad y tribulación.
Bienaventurados aquellos que las sufren en paz,
pues por ti, Altísimo, coronados serán.

Loado seas, mi Señor,
por nuestra hermana la muerte corporal
de la cual ningún hombre vivo puede escapar.
¡Ay de aquellos que morirán en pecado mortal!
Bienaventurados
los que encontrará en tu santísima voluntad, pues la muerte segunda no les hará mal.

Load y bendecid a mi Señor,
y dadle gracias y servidle con gran humildad.



venerdì 13 marzo 2015

Quale vita rigorosa, e piena di rinunce, vissero questi grandi padri - Oh, cuán estrecha y retirada vida hicieron los Santos Padres en el yermo!








Libro I Capitolo XVIII

GLI ESEMPI DEI GRANDI PADRI SANTI


1.Guarda ai luminosi esempi dei grandi santi padri, nei quali rifulse una pietà veramente perfetta e vedrai come sia ben poco, e quasi nulla, quello che facciamo noi. Ahimé!, che cosa è la nostra vita, paragonata alla vita di quei santi? Veramente santi, e amici di Cristo, costoro servirono il Signore nella fame e nella sete; nel freddo, senza avere di che coprirsi; nel faticoso lavoro; nelle veglie e nei digiuni; nelle preghiere e nelle pie meditazioni; spesso nelle ingiurie e nelle persecuzioni. Quante tribolazioni, e quanto gravi, hanno patito gli apostoli, i martiri, i testimoni della fede, le vergini e tutti gli altri che vollero seguire le orme di Cristo; essi infatti, ebbero in odio se stessi in questo mondo, per possedere le loro anime nella vita eterna. Quale vita rigorosa, e piena di rinunce, vissero questi grandi padri nel deserto; quante lunghe e gravi tentazioni ebbero a sopportare; quanto spesso furono tormentati dal diavolo; quante ripetute e fervide preghiere offrirono a Dio; quali dure astinenze seppero sopportare. Come furono grandi l'ardore e il fervore con i quali mirarono al loro progresso spirituale; come fu coraggiosa la battaglia che essi fecero per vincere i loro vizi; come fu piena e retta la loro intenzione, che essi tennero sempre volta a Dio! Lavoravano per tutta la giornata, e la notte la passavano in continua preghiera; ma neppure durante il lavoro veniva mai meno in loro l'orazione interiore. Tutto il loro tempo era impiegato utilmente; e a loro sembrava troppo corta ogni ora dedicata a Dio; ancora, per la grande soavità della contemplazione, dimenticavano persino la necessità di rifocillare il corpo. Rinunciavano a tutte le ricchezze, alle cariche, agli onori, alle amicizie e alle parentele; nulla volevano avere delle cose del mondo; mangiavano appena quanto era necessario alla vita e si lamentavano quando si dovevano sottomettere a necessità materiali ( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis)

Libro I 19.- DE LOS EJEMPLOS DE LOS SANTOS PADRES

1. Considera bien los heroicos ejemplos de los Santos Padres, en los cuales resplandeció la verdadera perfección y religión, y verás cuán poco o casi nada es lo que hacemos. Ay de nosotros? Qué es nuestra vida comparada con la suya?

Los Santos y amigos de Cristo sirvieron al Señor en hambre y en sed, en frío y desnudez, en trabajos y fatigas, en vigilias y ayunos, en oraciones y santas meditaciones, en persecuciones y muchos oprobios.

2. Oh, cuán graves y cuántas tribulaciones padecieron los apóstoles, mártires, confesores, vírgenes y todos los demás que quisieron seguir las pisadas de Cristo? Pues en este mundo aborrecieron sus vidas para poseer sus almas
en la vida eterna-

Oh, cuán estrecha y retirada vida hicieron los Santos Padres en el yermo! Cuán largas y graves tentaciones padecieron! Cuán de ordinario fueron atormentados del enemigo! Cuán continuas y fervientes oraciones ofrecieron a Dios! Cuán rigurosas abstinencias cumplieron! Cuán gran celo y fervor tuvieron en su aprovechamiento espiritual! Cuán fuertes peleas pasaron para vencer los vicios! Cuán pura y recta intención tuvieron con Dios!

3. De día trabajaban, y por la noche se ; ocupaban en larga oración; aunque trabajan do, no cesaban de la oración mental. Todo el tiempo gastaban bien; las horas les parecían cortas para darse a Dios, y por la gran dulzura de la contemplación, se olvidaban de la necesidad del mantenimiento corporal.

Renunciaban todas las riquezas, honras, dignidades, parientes y amigos; ninguna cosa ~ querían del mundo; apenas tomaban lo necesario para la vida, y les era pesado servir a su cuerpo aun en las cosas más necesarias. De modo que eran pobres de lo temporal, pero riquísimos en gracia y virtudes.

En lo de fuera eran necesitados; pero en lo interior estaban con la gracia y divinas consolaciones recreados. Ajenos eran al mundo, mas muy allegados a Dios, del cual eran familiares amigos. Teníanse por nada en cuanto a sí mismos y para nada con el mundo eran despreciados; mas en los ojos de Dios eran muy preciosos y amados.

Estaban en verdadera humildad; vivían en sencilla obediencia; andaban en caridad y paciencia, y por esa cada día crecían en espíritu y alcanzaban mucha gracia delante de Dios. Fueron puestos por dechados a todos los religiosos, y más nos deben mover para aprovechar en el bien, que no la muchedumbre
de los tibios para aflojar y descaecer (Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis)
.

lunedì 9 marzo 2015

La frase della settimana (179) - La frase de la semana (179)






La gloria del Signore. - La gloria del Signore è così grande, che non voglio lasciarmi tentare a descriverla, perché non ne sono capace e perché non si pensi che la mia descrizione sia completa. Adesso ti capisco, apostolo Paolo, perché rinunciasti a descrivere il paradiso, limitandoti a dire che occhio non vide, né orecchio mai udì, e nemmeno possiamo immaginare ciò che Dio prepara a coloro che lo amano (Pensieri di Santa Faustina Kowalska)


La gloria del Señor. – La gloria del Señor es tan grande, que no quiero dejarme tentar de describirla, porque no soy capaz de hacerlo, y para que no se piense que mi descripción es completa. Ahora te entiendo, apóstol Pablo, porque renunciaste a describir el paraíso, limitándote a decir, lo que ojo no vio, ni el oído oyó, ni siquiera podemos imaginar lo que Dios prepara para aquéllos que lo aman (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)








venerdì 6 marzo 2015

Non avrà pace duratura chi non si sforza di essere il più piccolo, sottoposto a tutti. No puede estar mucho tiempo en paz el que no procura ser el menor y el más sujeto de todos.







Capitolo XVII

LA VITA NEI MONASTERI

Se vuoi mantenere pace e concordia con gli altri, devi imparare a vincere decisamente te stesso in molte cose. Non è cosa facile stare in un monastero o in un gruppo, e viverci senza lamento alcuno, mantenendosi fedele sino alla morte. Beato colui che vi avrà vissuto santamente e vi avrà felicemente compiuta la vita. Se vuoi stare saldo al tuo dovere e avanzare nel bene, devi considerarti esule pellegrino su questa terra. Per condurre una vita di pietà, devi farti stolto per amore di Cristo.


Poco contano l'abito e la tonsura; sono la trasformazione della vita e la completa mortificazione delle passioni, che fanno il monaco. Chi tende ad altro che non sia soltanto Dio e la salute dell'anima, non troverà che tribolazione e dolore. Ancora, non avrà pace duratura chi non si sforza di essere il più piccolo, sottoposto a tutti. Qui tu sei venuto per servire, non comandare. Ricordati che sei stato chiamato a sopportare e a faticare, non a passare il tempo in ozio e in chiacchiere. Qui si provano gli uomini, come si prova l'oro nel fuoco (cfr. Sir 27,6). Qui nessuno potrà durevolmente stare, se non si sarà fatto umile dal profondo del cuore, per amore di Dio  ( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis).


Libro I Capítulo 18.- DE LA VIDA MONÁSTICA

1. Conviene que aprendas, a quebrantarte en muchas cosas, si quieres tener paz y concordia con otros. No es poco morar en los monasterios y congregaciones, y allí conversar sin quejas, y perseverar fielmente hasta la muerte. 

Bienaventurado es el que vive allí bien y acaba dichosamente. Si quieres estar bien y aprovechar, mírate como desterrado y peregrino sobre la tierra. Conviene hacerte simple por Cristo, si quieres seguir la vida religiosa.

2. El hábito y la corona poco hacen; mas la mudanza de las costumbres y la entera mortificación de las pasiones hacen al hombre verdadero religioso.
El que busca algo fuera de Dios y la salvación de su alma, no hallará sino tribulación y dolor. No puede estar mucho tiempo en paz el que no procura ser el menor y el más sujeto de todos.

3. Viniste a servir, no a mandar; persuádete que fuiste llamado para trabajar y padecer, no para holgar y parlar. Pues aquí se prueban los hombres, como el oro en el crisol (Sap 3, 6). Aquí no puede estar alguno, si no quiere de todo corazón humillarse por Dios.   (Del Libro La imitación de Cristo de Tomás de Kempis)


domenica 1 marzo 2015

La frase della settimana (178) - La frase de la semana (178)





Il mio sguardo fisso in Dio. - La conoscenza di Dio mi rende libera e assolutamente indipendente da ogni cosa. Qualunque avvenimento ormai viene a trovarsi sotto i miei piedi, dal momento che il mio sguardo è fisso in Dio. Quando considero la tua grandezza ed il tuo fascino, Signore, si scatena in me tutta la gioia. La sapienza vera è amare Dio; ogni grandezza e ogni beltà si trova in Lui. Fuori di Lui non conosco nulla che possa dirsi grande e bello. O sapienti del mondo, o grandi intelligenze, riconoscete che la vera grandezza è amare Dio. È sorprendente che vi siano uomini, i quali ingannano se stessi dicendo che non esiste eternità! (Pensieri di Santa Faustina Kowalska)


Mi mirada fija en Dios. – El conocimiento de Dios me hace libre y absolutamente independiente da todas las cosas.  Cualquier cosa que suceda,  no tiene importancia, desde el momento que mi mirada está fija en Dios. Cuando considero tu grandeza y tu encanto, Señor, se despierta en mi todo el gozo. La sabiduría verdadera es amar a Dios; toda grandeza y toda belleza se encuentran en Él. Fuera de Él no conozco nada que pueda decirse grande y bello. Oh sabios del mundo, o grandes inteligencias, reconozcan que la verdadera grandeza es amar a Dios. ¡Es sorprendente que hayan hombres, que se engañan a sí mismos diciendo que no existe la eternidad! (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)








venerdì 27 febbraio 2015

Portate con voi il Santo Rosario ogni giorno - Lleven con ustedes el Santo Rosario todos los días





PORTATE CON VOI IL SANTO ROSARIO OGNI GIORNO

Quando si porta con se’ un Rosario, Satana ha il mal di testa.
Quando lo si usa, lui crolla.
Quando vi vede pregare, lui perde forza.
Preghiamo il Rosario ogni momento, in modo che inizi a perdere il proprio potere.
Sapevate inoltre che quando si sta per inoltrare questo messaggio, Satana cercherà di scoraggiarvi? Inoltratelo comunque e contribuite ad accelerare il trionfo di Maria, nostra Madre!
Inviatelo agli amici con cui preghate e state a vedere come opera lo Spirito Santo! C'è molto da guadagnare e assolutamente nulla da perdere!

http://www.thewarningsecondcoming.com/important-information-about-the-rosary/



LE QUINDICI PROMESSE DELLA MADONNA
(Dal libro: De Rosario B. M. Virginis)

1. Coloro che mi serviranno con costanza recitando il Rosario riceveranno qualche grazia speciale.

2. A tutti quelli che reciteranno con devozione il mio Rosario prometto la mia protezione speciale e grandi grazie.

3. Il Rosario sarà un'arma potentissima contro l'inferno, eliminerà i vizi, libererà dal peccato, distruggerà le eresie.

4. Farà rifiorire le virtù e le opere sante, otterrà alle anime abbondantissime misericordie da Dio; trarrà i cuori degli uomini dal vano amore del mondo all'amore di Dio e li eleverà al desiderio delle cose eterne. Oh! quante anime si santificheranno con questo mezzo!

sabato 21 febbraio 2015

Preghiera per le persone avverse - Oración por las personas hostiles







Preghiera per le persone avverse

Lava o Signore Gesù nel Tuo Preziosissimo Sangue i miei nemici e invia su di essi continuamente la Tua Santa Benedizione e la benedizione di Maria Immacolata unite a quelle di tutti gli angeli e di tutti i Santi. Anche io mi unisco a queste benedizioni e benedico me e loro nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo . Amen.

*Ripetere spesso nelle persecuzioni che vengono dalla malizia del prossimo. E’ una preghiera efficace e liberatoria più di quanto si pensi.

Oración por las personas hostiles

Lava oh Señor Jesús con tu Preciosísima Sangre mis enemigos y envía sobre ellos continuamente Tu Santa Bendición y la bendición de María Inmaculada, unida a a las bendiciones de todos los ángeles y de todos los Santos. También yo, me uno a estas bendiciones  y me bendigo a mí y a ellos en el Nombre del Padre, del Hijo y del Espíritu Santo. Amén.


*Repetir frecuentemente en las persecuciones que sufrimos por la maldad del prójimo. Es una oración eficaz y liberadora, más de lo que se pueda pensar.


Coroncina Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

Apparizioni di Garabandal: Un avviso, un miracolo, un castigo (clic sull'immagine)

Apariciones de Garabandal: Un Aviso, un Milagro, un Castigo (Clic sobre la imagen)

Usa: ecco una dimostrazione di impianto Microchip (Marchio della bestia – 666)

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