La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce nel cuore. (Kahlil Gibran)

La belleza no está en el rostro. La belleza es una luz en el corazón. (Kahlil Gibran)

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L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno

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domenica 23 novembre 2014

La frase della settimana (171) - La frase de la semana (171)







Il mio legame con la Chiesa. - Cerco di intensificare la mia vita spirituale per essere utile alla Chiesa. Il mio legame con lei è di vaste proporzioni. Tanto la santità di un'anima, quanto le sue cadute nel peccato si ripercuotono sulla Chiesa intera. Osservando me stessa e coloro che mi stanno attorno, ho capito che grande influenza esercitiamo effettivamente l'un con l'altro, non mediante qualche raro atto eroico, perché questo dà già nell'occhio per se stesso, ma mediante atti minimi come un gesto della mano, uno sguardo e molti altri i quali, a nostra insaputa, sono tuttavia efficaci e influiscono sulle altre anime. (Pensieri di Santa Faustina Kowalska)


Mi vínculo con la Iglesia.- Trato de intensificar mi vida espiritual para ser útil a la Iglesia. Mi vínculo con ella es de grandes proporciones. La santidad de un alma, como sus caídas en el pecado repercuten en la Iglesia entera. Observándome a mí misma y a aquellos que están a mi alrededor, he entendido que ejercen uno sobre el otro gran influencia, no mediante algún acto heroico raro, porque se hace notar por sí mismo, sino mediante actos mínimos como un gesto de la mano, una mirada y muchos otras actitudes, sin que nosotros lo sepamos, son muy eficaces e influyen sobre las otras almas. (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)










mercoledì 19 novembre 2014

Stare attento alle tentazioni e vigilare in preghiera - Tener mucho cuidado acerca de sus tentaciones y velar en oración









 Libro I Capitolo XIII RESISTERE ALLE TENTAZIONI



   1. Finché saremo al mondo, non potremo essere senza tribolazioni e tentazioni; infatti sta scritto nel libro di Giobbe che la vita dell'uomo sulla terra (Gb 7,1) è tutta una tentazione. Ognuno dovrebbe, dunque, stare attento alle tentazioni e vigilare in preghiera (1Pt 4,7), affinché il diavolo non trovi il punto dove possa esercitare il suo inganno; il diavolo, che mai non posa, ma va attorno cercando chi possa divorare (1Pt 5,8). Nessuno è così avanzato nella perfezione e così santo da non aver talvolta delle tentazioni. Andare esenti del tutto da esse non possiamo. Tuttavia, per quanto siano moleste e gravose, le tentazioni spesso sono assai utili; perché, a causa delle tentazioni, l'uomo viene umiliato, purificato e istruito. I santi passarono tutti per molte tribolazioni e tentazioni, e progredirono; invece coloro che non seppero sostenere le tentazioni si pervertirono e tradirono. Non esiste una istituzione così perfetta, o un luogo così nascosto, dove non si trovano tentazioni e avversità. L'uomo non è mai del tutto esente dalla tentazione, fin che vive.

Ciò per cui siamo tentati è dentro di noi, poiché siamo nati nella concupiscenza. Se vien meno una tentazione o tribolazione, un'altra ne sopraggiunge e c'è sempre qualcosa da sopportare, perché abbiamo perduto il bene della nostra felicità. Molti, di fronte alle tentazioni, cercano di fuggire, ma cadono poi in esse anche più gravemente. Non possiamo vincere semplicemente con la fuga; ma è con la sopportazione e con la vera umiltà che saremo più forti di ogni nemico. Ben poco progredirà colui che si allontana un pochino e superficialmente dalle tentazioni, senza sradicarle: tosto ritorneranno ed egli sarà ancor peggio.

Vincerai più facilmente, a poco a poco, con una generosa pazienza e con l'aiuto di Dio; più facilmente che insistendo cocciutamente nel tuo sforzo personale. Accogli frequentemente il consiglio di altri, quando sei nella tentazione; e non essere aspro con colui che è tentato, ma dagli conforto, come desidereresti fosse fatto a te. . ( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis)

Libro I Capítulo 14.- CÓMO SE HA DE RESISTIR A LAS TENTACIONES

1. Mientras en el mundo vivimos no podemos estar sin tribulaciones y tentaciones: Por lo cual está escrito en Job (, 1): Tentación es la vida del hombre sobre la tierra.


Por eso cada uno debería tener mucho cuidado acerca de sus tentaciones y velar en oración, porque no halle el demonio lugar de engañarle, que nunca duerme, sino busca todos lados a quién tragarse. (1 Pedro 5, 8).


Ninguno hay tan perfecto ni tan santo que no tenga algunas veces tentaciones, y no podemos vivir sin ellas.


2. Mas las tentaciones son muchas veces utilsimas al hombre, aunque sean graves y pesadas; porque en ellas es uno humillado, purgado y enseñado.

Todos los Santos por. muchas tribulaciones y tentaciones pasaron; y aprovecharon. Y los que no las quisieron resistir fueron tenidos, por réprobos y sucumbieron.

No hay religión tan santa, ni lugar tan secreto, que no haya tentaciones y adversidades.


3. No hay hombre seguro del todo de tentaciones mientras vive; porque en nosotros mismos .está la causa de donde vienen, pues que nacimos con la inclinación al pecado.

Pasada una tentación o tribulación, sobreviene otra; y siempre tendremos que sufrir, porque se perdió el bien de nuestra felicidad.

Muchos quieren huir las tentaciones y caen en ellas más gravemente.

No se puede vencer con sólo huirlas; mas con paciencia y verdadera humildad nos hacemos más fuertes que todos los enemigos.  (Del Libro La imitación de Cristo de Tomás de Kempis)





domenica 16 novembre 2014

La frase della settimana (170) - La frase de la semana (170)





Come io vi ho amato! - Ringraziavo Dio per un incontro con una persona, in cui poteva avermi sorretta solo la sua grazia. Se non fosse stato per un dono del Signore, non sarei riuscita ad agire come avevo fatto. Improvvisamente udii queste parole: "Mi fa piacere che tu abbia agito come hai fatto. Ti sei comportata come se, al tuo posto, ci fossi stato io. Sii sempre misericordiosa, come misericordioso sono anch'io. Ama tutti per amor mio. Ama anche i peggiori tuoi nemici, affinché in te si rifletta tutta la mia misericordia".
O Cristo, per quanto vi siano da impiegare molti sforzi, con la tua misericordia si può tutto.
(Pensieri di Santa Faustina Kowalska)


¡Cómo yo los he amado!-  Agradecí a Dios por el encuentro con una persona, en el cual podía  sostenerme sólo su gracia.  Si no hubiera sido por una gracia del Señor, no hubiera logrado actuar como lo hice. Improvisamente oí estas palabras: “Me complace que tu hayas actuado como lo has hecho. Te has comportado como si, en tu lugar, hubiera estado YO. Se siempre misericordiosa, como yo soy misericordioso. Ama a todos por amor mío. Ama también tus peores enemigos, para que en ti se refleje toda mi misericordia”.
Oh Cristo, aunque haya que esforzarse tanto, con tu misericordia se puede todo. (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)









giovedì 13 novembre 2014

Nel mondo non può esserci completa serenità e piena pace- no puede haber en el mundo perfecta seguridad ni cumplida paz









Libro ICapitolo XII I VANTAGGI DELLE AVVERSITA'


 1.   E' bene per noi che incontriamo talvolta difficoltà e contrarietà; queste, infatti, richiamano l'uomo a se stesso, nel profondo, fino a che comprenda che quaggiù egli è in esilio e che la sua speranza non va riposta in alcuna cosa di questo mondo. E' bene che talvolta soffriamo contraddizione e che la gente ci giudichi male e ingiustamente, anche se le nostre azioni e le nostre intenzioni sono buone. Tutto ciò suol favorire l'umiltà, e ci preserva dalla vanagloria. Invero, proprio quando la gente attorno a noi ci offende e ci scredita, noi aneliamo con maggior forza al testimone interiore, Iddio.

    2.Dovremmo piantare noi stessi così saldamente in Dio, da non avere necessità alcuna di andar cercando tanti conforti umani. Quando un uomo di buona volontà soffre tribolazioni e tentazioni, o è afflitto da pensieri malvagi, allora egli sente di aver maggior bisogno di Dio, e di non poter fare nulla di bene senza di lui. E si rattrista e piange e prega, per il male che soffre; gli viene a noia che la vita continui; e spera che sopraggiunga la morte (2 Cor 1,8), così da poter scomparire e dimorare in Cristo (Fil 1,23). Allora egli capisce che nel mondo non può esserci completa serenità e piena pace. ( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis)


Libro -  13.- DEL PROVECHO DE LAS ADVERSIDADES

1. Bueno es que algunas veces nos sucedan cosas adversas y vengan contrariedades, porque suelen atraer al hombre al corazón, para que se conozca desterrado y no ponga su esperanza en cosa alguna del mundo. Bueno es que padezcamos a veces contradicciones y que sientan de nosotros mal e  imperfectamente, aunque hagamos bien y tengamos buena intención. Estas cosas de ordinario ayudan a la humildad y nos defienden de la vanagloria.

Porque entonces mejor buscamos a Dios por testigo interior, cuando por de fuera somos ,despreciados de los hombres, y no nos dan crédito.

2. Por eso debía. uno afirmarse de tal manera en Dios, que no le fuese necesario buscar muchas consolaciones humanas. Cuando el hombre de buena voluntad es atribulado, o tentado, o afligido con malos pensamientos; entonces conoce tener de Dios mayor . necesidad, experimentando que sin EI no puede nada bueno. Entonces también se entristece, gime y ora a Dios por las miserias que padece. Entonces le es molesta la vida larga, y desea hallar la muerte para ser desatado de este cuerpo y estar con Cristo ( Filip., l; 3) .

Entonces también - conoce que no puede haber en el mundo perfecta seguridad ni cumplida paz. (Del Libro La imitación de Cristo de Tomás de Kempis)




domenica 9 novembre 2014

La frase della settimana (169) - La frase de la semana (169)






Povera casa! - Nelle persone ammalate o sofferenti, dobbiamo scorgere Gesù inchiodato in croce e non un parassita o un membro improduttivo. L'anima che soffre e accetta la volontà di Dio attira più benedizioni che non le persone che lavorano. Povera casa, dove tutti stanno bene! Dio concede molto spesso grazie grandi e numerose in considerazione delle persone sofferenti e allontana molti castighi unicamente per riguardo a loro. (Pensieri di Santa Faustina Kowalska)


¡Pobre casa!- En las personas enfermas y que sufren, debemos vislumbrar  Jesús clavado en la cruz y no un parásito o un miembro improductivo. El alma que sufre y acepta la voluntad de Dios atrae más bendiciones que las personas que trabajan. ¡Pobre casa, donde todos están bien! Muy frecuentemente Dios concede grandes y numerosas gracias en consideración de las personas que sufren y aleja muchos castigos únicamente como atención hacia ellos. (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)








giovedì 6 novembre 2014

Il fervore e l'avanzamento spirituale dovrebbe crescere di giorno in giorno - Nuestro fervor y aprovechamiento cada día debe crecer









Libro I Capitolo XI  LA CONQUISTA DELLA PACE INTERIORE E L'AMORE DEL PROGRESSO SPIRITUALE

2.Se facessimo di tutto, da uomini forti, per non abbandonare la battaglia, tosto vedremmo venire a noi dal cielo l'aiuto del Signore. Il quale prontamente sostiene coloro che combattono fiduciosi nella sua grazia; anzi, ci procura occasioni di lotta proprio perché ne usciamo vittoriosi. Che se facciamo consistere il progresso spirituale soltanto in certe pratiche esteriori, tosto la nostra religione sarà morta. Via, mettiamo la scure alla radice, cosicché, liberati dalle passioni, raggiungiamo la pace dello spirito. Se ci strappassimo via un solo vizio all'anno diventeremmo presto perfetti. Invece spesso ci accorgiamo del contrario; troviamo cioè che quando abbiamo indirizzata la nostra vita a Dio eravamo più buoni e più puri di ora, dopo molti anni di vita religiosa. Il fervore e l'avanzamento spirituale dovrebbe crescere di giorno in giorno; invece già sembra gran cosa se uno riesce a tener viva una particella del fervore iniziale.


3. Se facessimo un poco di violenza a noi stessi sul principio, potremmo poi fare ogni cosa facilmente e gioiosamente. Certo è difficile lasciare ciò a cui si è abituati; ancor più difficile è camminare in senso contrario al proprio desiderio. Ma se non riesci a vincere nelle cose piccole e da poco, come supererai quelle più gravi? Resisti fin dall'inizio alla tua inclinazione; distaccati dall'abitudine, affinché questa non ti porti, a poco a poco, in una situazione più ardua. Se tu comprendessi quanta pace daresti a te stesso e quanta gioia procureresti agli altri, e vivendo una vita dedita al bene, sono certo che saresti più sollecito nel tendere al tuo profitto spirituale. ( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis)

LIBRO I 12.- PAZ CÓMO SE DEBE ADQUIRIR LA PAZ Y DEL CELO DE APROVECHAR


5. Si cada año desarraigásemos un vicio presto seríamos perfectos. Mas ahora, al contrario, muchas veces experimentamos que fuimos mejores y más puros en el principio de nuestra conversión que después de muchos años de profesos. Nuestro fervor y aprovechamiento cada día debe crecer; mas ahora ya nos parece
mucho conservar alguna parte del primer fervor. Si al principio hiciésemos algún esfuerzo, podríamos después hacerlo todo con facilidad y gozo.

6. Grave cosa es dejar la, costumbre; pero, más grave es ir contraria propia voluntad. Mas si no vences las cosas pequeñas y ligeras, cómo vencerás las dificultosas? Resiste en los principios a tu inclinación, y deja la mala costumbre,
porque no te lleve poco a poco a mayor dificultad. Oh, si mirases cuánta paz a ti mismo, y cuánta alegría darías a los otros rigiéndote bien, yo creo que serías más solícito en el aprovechamiento espiritual! (Del Libro La imitación de Cristo de Tomás de Kempis)


venerdì 31 ottobre 2014

Per onorare i nostri Santi - Para honrar nuestros Santos








Per onorare i nostri Santi e la loro festa del 1° Novembre, ci hanno invitato a sostituire - fino a domenica 2/11 - la vostra immagine del profilo Facebook o Google + con quella del Santo/a che porta il vostro nome o al/alla quale siete devoti. Chi lo desidera può pubblicare l'immagine e la spiegazione sulla vita o sulla sua devozione al Santo. Io ho scelto Santa Teresa di Lisieux, per la sua piccola via


Para honorar nuestros santo y su fiesta del 1º de noviembre, nos han invitado a cambiar, hasta el domingo 2 de noviembre, nuestra imagen del perfil facebook o goolge+ con la de un santo, que lleve nuestro nombre o del que somos devotos. Quien desee puede publicar la imagen y una explicación de la vida o devoción de ese santo.  Yo he elegido Santa Teresa de Liseux por su pequeño caminito.









Santa Teresa di Gesù Bambino, In lei, LA PICCOLA VIA:
Lo Spirito Santo ha tracciato un cammino autentico. “Non ho mai cercato che la verità” Chi le ha rivelato le profondità dell’amore trinitario e una “via” per raggiungerle, senza alcuna preoccupazione didattica? Tutto è venuto dalla vita, dagli avvenimenti quotidiani riletti alla luce della Parola di Dio. Il suo apporto incomparabile alla spiritualità del XX secolo è un ritorno alla purezza radicale del Vangelo. “Se non ritornerete come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli” (Mt. 18,3)...

giovedì 30 ottobre 2014

Indulgenza plenaria per i defunti - Indulgencias para el Día de los Fieles Difuntos













Indulgenza plenaria per i defunti

Possiamo acquistare a favore delle anime del Purgatorio l'indulgenza plenaria (una sola volta) dal mezzogiorno del 1° novembre fino a tutto a tutto il giorno successivo vistando una chiesa e recitando il Credo e il Padre Nostro. Sono inoltre da adempiere queste tre condizioni:


*confessione sacramentale Questa condizione può essere adempiuta parecchi giorni prima o dopo. Con una confessione si possono acquistare più indulgenze plenarie, purché permanga in noi l'esclusione di qualsiasi affetto al peccato, anche veniale.

*comunione eucaristica

*preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice recitando Padre Nostro e Ave Maria

La stessa facoltà alle medesime condizioni è concessa nei giorni dal 1° all' 8 novembre al fedele che devotamente visita il cimitero e anche soltanto mentalmente prega per i fedeli defunti.



Per approffondire:







Indulgencias para el Día de los Fieles Difuntos


Condiciones para ganar la indulgencia 




2 DE NOVIEMBRE - CONMEMORACIÓN DE LOS FIELES DIFUNTOS

Visitas a Iglesias u Oratorio:


Se concede indulgencia plenaria, aplicable sólo a las almas del purgatorio, a los fieles cristianos que, el día en que se celebra la Conmemoración de todos los Fieles Difuntos, visiten piadosamente una iglesia u oratorio.
Dicha indulgencia podrá ganarse o en el día antes indicado o, con el consentimiento del Ordinario, el domingo anterior o posterior, o en la solemnidad de Todos los Santos.
En esta piadosa visita, se debe rezar un Padrenuestro y Credo.


1 AL 8 DE NOVIEMBRE:

Visitas al cementerio:
Se concede indulgencia plenaria, aplicable sólo a las almas del purgatorio, a los fieles cristianos que visiten piadosamente un cementerio (aunque sea mentalmente) y que oren por los difuntos.


Para ganar una indulgencia plenaria, además de querer evitar cualquier pecado mortal o venial, hace falta cumplir tres condiciones:


Confesión sacramental
Comunión Eucarística y
Oración por las intenciones del Papa.


Las tres condiciones pueden cumplirse unos días antes o después de rezar o hacer la obra que incorpora la indulgencia, pero es conveniente que la comunión y la oración por las intenciones del Papa se realicen el mismo día rezando a su intención un solo Padrenuestro y un Avemaría; pero se concede a cada fiel la facultad de orar con cualquier fórmula, según su piedad y devoción.

La indulgencia plenaria únicamente puede ganarse una vez al día, pero el fiel cristiano puede alcanzar indulgencia plenaria in artículo mortis, aunque el mismo día haya ganado otra indulgencia plenaria.
Fuente: http://es.catholic.net/op/articulos/15794/indulgencias-para-el-da-de-los-fieles-difuntos.html





domenica 26 ottobre 2014

La frase della settimana (168) - La frase de la semana (168)






In una comunità conventuale o familiare. - Gesù mio, quando arriveremo a guardare le persone mossi da ragioni più elevate? Quando pronunzieremo dei giudizi sulle basi della verità? Tu ci dai l'occasione di esercitarci nelle opere di misericordia, e noi ci esercitiamo a giudicare! Per sapere se fiorisce l'amore di Dio in una casa, basta osservare come vi vengono trattati gli ammalati, gli invalidi e gli inetti. (Pensieri di Santa Faustina Kowalska)


En la comunidad de un convento o de una familia. – Jesús mío, ¿cuándo llegaremos a mirar las personas con razones válidas? ¿Cuándo pronunciaremos juicios sobre la base de la verdad? ¡Tú nos das ocasión para ejercitarnos en las obras de misericordia, y nosotros nos ejercitamos en juzgar! Para saber si florece el amor de Dios en una casa, basta observar como son tratados los enfermos, los inválidos, los ineptos. (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)










giovedì 23 ottobre 2014

Siamo troppo presi dai nostri sfrenati desideri, e troppo preoccupati delle cose di quaggiù - Nosotros nos ocupamos mucho con nuestras pasiones; y tenemos demasiado cuidado de lo transitorio






Libro I Capitolo XI

LA CONQUISTA DELLA PACE INTERIORE E L'AMORE DEL PROGRESSO SPIRITUALE


1. Se non ci volessimo impicciare di quello che dicono o di quello che fanno gli altri, e di cose che non ci riguardano, potremmo avere una grande pace interiore. Come, infatti, è possibile che uno mantenga a lungo l'animo tranquillo se si intromette nelle faccende altrui, se va a cercare all'esterno i suoi motivi di interesse, se raramente e superficialmente si raccoglie in se stesso? Beati i semplici, giacché avranno grande pace. Perché mai alcuni santi furono così perfetti e pieni di spirito contemplativo? Perché si sforzarono di spegnere completamente in sé ogni desiderio terreno, cosicché - liberati e staccati da se stessi - potessero stare totalmente uniti a Dio, con tutto il cuore. Noi, invece, siamo troppo presi dai nostri sfrenati desideri, e troppo preoccupati delle cose di quaggiù; di rado riusciamo a vincere un nostro difetto, anche uno soltanto, e non siamo ardenti nel tendere al nostro continuo miglioramento. E così restiamo inerti e tiepidi. Se fossimo, invece, totalmente morti a noi stessi e avessimo una perfetta semplicità interiore, potremmo perfino avere conoscenza delle cose di Dio, e fare esperienza, in qualche misura, della contemplazione celeste. Il vero e più grande ostacolo consiste in ciò, che non siamo liberi dalle passioni e dalle brame, e che non ci sforziamo di entrare nella via della perfezione, che fu la via dei santi: anzi, appena incontriamo una difficoltà, anche di poco conto, ci lasciamo troppo presto abbattere e ci volgiamo a consolazioni terrene.  ( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis)



LIBRO I 12.- PAZ CÓMO SE DEBE ADQUIRIR LA PAZ Y DEL CELO DE
APROVECHAR

1. Mucha paz tendríamos si en las dichos y hechos ajenos que no nos pertenecen no quisiésemos meternos. Cómo puede estar en paz mucho tiempo el que se entremete en cuidados ajenos, y busca ocasiones exteriores, y dentro de sí poco o tarde se recoge? bienaventurados los sencillos, porque tendrán mucha paz.

2. Cuál fue la causa por que muchos de los Santos fueron tan perfectos y contemplativos? Porque estudiaron en mortificarse totalmente a todo deseo terreno; y por eso : pudieron con lo íntimo del corazón allegarse a Dios y ocuparse libremente en sí mismos: Nosotros nos ocupamos mucho con nuestras pasiones; y tenemos demasiado cuidado de lo transitorio. Y también pocas veces
vencemos un vicio perfectamente, ni nos alentamos para aprovechar cada día, y por esto nos quedamos tibios y aun fríos.

3.Si estuviésemos perfectamente muertos a nosotros mismos, y en lo interior desocupados, entonces podríamos gustar las cosas divinas y experimentar algo de la contemplación celestial. El impedimento mayor y total es qué no somos libres de nuestras inclinaciones y deseos, ni trabajamos por entrar en el camino
perfecto de los Santos.  (Del Libro La imitación de Cristo de Tomás de Kempis)


Coroncina Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

Apparizioni di Garabandal: Un avviso, un miracolo, un castigo (clic sull'immagine)

Apariciones de Garabandal: Un Aviso, un Milagro, un Castigo (Clic sobre la imagen)

Usa: ecco una dimostrazione di impianto Microchip (Marchio della bestia – 666)

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