La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce nel cuore. (Kahlil Gibran)

La belleza no está en el rostro. La belleza es una luz en el corazón. (Kahlil Gibran)

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L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno

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domenica 17 maggio 2015

Meditare i divini attributi- Meditar sobre los atributos divinos.









Meditare i divini attributi. - Riflettevo sulla santa Trinità, che è l'essenza divina. Volevo conoscere Dio a tutti i costi. D'improvviso, il mio spirito venne trasportato al di là di tutti i mondi, vidi una luce inaccessibile e, in seno ad essa, come tre sorgenti di splendore che non mi era dato di comprendere. Da quella luce partivano parole risonanti attorno al cielo ed alla terra. Non potendo capirle, ne provai vivo dolore. Di colpo, dal mare di splendore inaccessibile, uscì il nostro Salvatore. Possedeva il fascino di un'indicibile bellezza e le ferite sul suo corpo sfavillavano. Una voce uscì da quel fulgore: "Quale Dio è nella sua essenza, nessuna creatura è in grado di capirlo, né angelo, né uomo". La voce aggiunse però queste parole: "Acquista la conoscenza di Dio, meditando i suoi attributi"(Pensieri di Santa Faustina Kowalska).



Meditar sobre los atributos divinos. - Reflexionaba sobre la Santísima Trinidad, que es la esencia divina. Yo quería conocer a Dios a toda costa. Al improviso, mi espíritu fue transportado más allá de todos los mundos, vi una luz inaccesible y, dentro de ella, como tres fuentes de esplendor que no podía comprender.  De esa luz partieron palabras resonantes en todo el cielo y la tierra. No  era capaz de entender, sentí un dolor agudo. De repente, desde el mar de esplendor inaccesible, llegó nuestro Salvador. Tenía el encanto de una belleza indescriptible y las heridas en su cuerpo resplandecían. Una voz provino de ese esplendor: "¿Qué  es Dios  en su esencia, ninguna criatura es capaz de entenderlo, ni el ángel, ni el hombre." La voz, sin embargo, añadió estas palabras: "Adquiere el conocimiento de Dios, meditando en sus atributos" (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)

giovedì 14 maggio 2015

Beato quel servo che il padrone, al suo arrivo, avrà trovato sveglio e pronto - Bienaventurado el siervo a quien, cuando viniere el Señor, le hallare velando









Capitolo XIX

COME SI DEVE ADDESTRARE COLUI CHE SI E' DATO A DIO


3. Nelle feste più solenni dobbiamo rinnovare gli esercizi di pietà ed implorare con fervore più grande l'aiuto dei santi. I nostri proponimenti devono andare da una ad altra festività, come se in quel punto dovessimo lasciare questo mondo e giungere alla festa eterna. Per questo, nei periodi di particolare devozione, dobbiamo prepararci con cura, e mantenerci in più grande pietà, attenendoci più rigorosamente ai nostri doveri, quasi stessimo per ricevere da Dio il premio delle nostre fatiche. Che se tale premio sarà rimandato, dobbiamo convincerci che non eravamo pienamente preparati e che non eravamo ancora degni della immensa gloria, che ci sarà rivelata (Rm 8,18) nel tempo stabilito; e dobbiamo fare in modo di prepararci meglio alla morte. "Beato quel servo - dice Luca evangelista - che il padrone, al suo arrivo, avrà trovato sveglio e pronto. In verità vi dico che gli darà da amministrare tutti i suoi beni" (Lc 12,44; cfr. Lc 12,37)  ( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis).


Capítulo 19
De los ejercicios del buen religioso

6. En las fiestas principales debemos renovar nuestros buenos ejercicios, e invocar con mayor fervor la intercesión de los santos.
De una fiesta para otra debemos proponer algo, como si entonces hubiésemos de salir de este mundo y llegar a la eterna festividad.
Por eso debemos prevenirnos con cuidado en los tiempos devotos y conversar con mayor devoción y guardar toda observancia más estrechamente, como quien ha de recibir en breve de Dios el premio de sus trabajos.

7. Y si se dilatare, creamos que no estamos preparados, y que aún somos indignos de tanta gloria "como se declarará en nosotros" (Rom 8,18) acabado el tiempo de la vida; esforcémonos en prepararnos mejor para morir. "Bienaventurado el siervo -dice el evangelista san Lucas- a quien, cuando viniere el Señor, le hallare velando; en verdad os digo que lo constituirá sobre todos sus bienes" (Lc, 12,43) (Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis).



domenica 10 maggio 2015

Don Bosco e il Rosario - Don Bosco y el Rosario









Siamo a maggio, nel mese di Maria, per questo vi propongo la meditazione di questa frase:

Estamos en mayo, en el mes de María, por este motivo les propongo la meditación de esta frase:


“Era per lui pratica di pietà necessaria per ben vivere, quanto il pane quotidiano per mantenersi in forze e non morire” (MB I,90). Questo era il rosario per Don Bosco.


“Tan necesario como es el pan para el cuerpo, así lo es el Santo Rosario para la salud del alma”.(Don Bosco) .












Si può trovare il Santo Rosario con Audio e in video a questi link   http://www.vaticanoweb.com/preghiere/rosarioaudio.asp
http://messaggidivinamisericordia.blogspot.it/2014/06/il-mio-rosario-e-la-preghiera-piu.html#more

Puedes encontrar el Santo Rosario con Audio en  http://rosario.catholic.net/
http://videoscatolicos.wordpress.com/2007/06/20/audio-para-rezar-el-santo-rosario/   

Per approfondire
http://www.selitalia.net/famiglialasalliana/signumfidei/Portale/Rosario/Come%20si%20recita%20il%20rosario.htm    http://www.santorosario.net/

Para profundizar 
 
http://www.devocionario.com/maria/rosario_1.html#ROSARIO 
http://www.santorosario.net/espanol/index.htm
 http://www.cofradiarosario.net/misterios.htm#rezo



venerdì 8 maggio 2015

La mattina per fare i tuoi propositi, la sera per esaminare come ti sei comportato - Por la mañana, propón; a la noche, examina tus obras









Capitolo XIX

COME SI DEVE ADDESTRARE COLUI CHE SI E' DATO A DIO

1. Per quanto ci mettiamo tutto l'impegno possibile, sarà facile che abbiamo a cadere ancora, in varie occasioni. Tuttavia dobbiamo fare continuamente qualche proponimento preciso, specialmente in contrapposto a ciò che maggiormente impedisce il nostro profitto spirituale. Cose esterne e cose interiori sono necessarie al nostro progresso spirituale, perciò, le une come le altre, dobbiamo esaminarle attentamente e metterle nel giusto ordine. Se non riesci a stare sempre concentrato in te stesso, raccogliti di tempo in tempo, almeno una volta al giorno, la mattina o la sera: la mattina per fare i tuoi propositi, la sera per esaminare come ti sei comportato, cioè come sei stato, nelle parole, nonché nei pensieri, con i quali forse hai più spesso offeso Dio o il prossimo. Armati, come un soldato, contro le perversità del diavolo. Tieni a freno la gola; così terrai più facilmente a freno ogni altra cattiva tendenza del corpo. Non stare mai senza far nulla: sii occupato sempre, a leggero o a scrivere, a pregare o a meditare, o a fare qualche lavoro utile per tutti. Gli esercizi corporali di ciascuno siano compiuti separatamente; né tutti possono assumersene ugualmente. Se non sono esercizi di tutta la comunità, non devono essere palesati a tutti, giacché ciò che è personale si fa con maggior profitto nel segreto. Tuttavia guarda di non essere tardo alle pratiche comunitarie; più pronto, invece, a quelle tue proprie. Che, compiuto disciplinatamente e interamente il dovere imposto, se avanza tempo, ritornerai a te stesso, come vuole la tua devozione personale. Non è possibile che tutti abbiano a fare il medesimo esercizio, giacché a ciascuno giova qualcosa di particolare. E poi si amano esercizi diversi secondo i momenti: alcuni ci sono più graditi nei giorni di festa, altri nei giorni comuni. Inoltre, nel momento della tentazione e nel momento della pacifica tranquillità, abbiamo bisogno di esercizi ben diversi. Infine quando siamo nella tristezza ci piace pensare a certe cose; ad, invece quando siamo nella Letizia del Signore  ( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis).

Capítulo 19
De los ejercicios del buen religioso


4. Si no puedes recogerte de continuo, hazlo de cuando en cuando y, por lo menos, una vez al día, por la mañana o por la noche.
Por la mañana, propón; a la noche, examina tus obras: cuál has sido este día en palabras, obras y pensamientos; porque puede ser que hayas ofendido en esto a Dios y al prójimo muchas veces.
Ármate, como varón, contra las malicias del demonio; refrena la gula y fácilmente refrenarás toda inclinación de la carne.
Nunca estés del todo ocioso, sino lee o escribe, o reza, o medita, o haz algo de provecho para la comunidad.
Pero los ejercicios corporales se deben tomar con discreción, porque no son igualmente convenientes para todos.

5. Los ejercicios particulares no se deben hacer públicamente, porque con más seguridad se ejercitan en secreto.
Guárdate, empero; no seas perezoso para lo común y pronto para lo particular, sino cumplido muy bien lo que debes y te está encomendado; si tienes lugar, éntrate dentro de ti como desea tu devoción.
No todos podemos ejercitar una misma cosa; unas convienen más a unos y otras a otros.
También, según el tiempo, te son más a propósito diversos ejercicios, porque unos son mejores para las fiestas, otros para los días de trabajo.
Necesitamos de unos para el tiempo de la tentación y de otros para el de la paz y sosiego.
En unas cosas es bien pensar cuando estamos tristes, y en otras, cuando alegres en el Señor  (Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis).


domenica 3 maggio 2015

Una profonda relazione fra Te e me - Una profunda relación entre Tú y yo










Una profonda relazione fra Te e me. - Quando la presenza di Dio mi penetrò, conobbi meravigliosamente la sua essenza. Vidi tre Persone, la cui sostanza è unica. Nessuna di Esse è minore o è maggiore; non esiste tra loro differenza di bellezza o di splendore, perché le Tre sono assolutamente Uno. Il suo amore, che mi trasportò a raggiungere una tale conoscenza, mi unì a sé. La mia intelligenza rimase chiara e trasparente, e tutta l'esuberanza dell'amore ch'io provai non fu causa di nessuna confusione. È Dio stesso a discendere nella sua creatura. Grazie, o Signore, per questo immenso dono, mediante il quale Tu stringi una profonda relazione fra Te e me. Senza di Te non posso vivere (Pensieri di Santa Faustina Kowalska).



Una profunda relación entre Tú y yo. – Cuando la presencia de Dios me penetró, conocí maravillosamente su esencia. Vi tres Personas, que tienen una sustancia única. Ninguna de Ellas es menor o mayor; no existe entre ellas diferencia de belleza o de esplendor, porque las Tres son absolutamente Uno. Su amor, me transportó, hasta alcanzar tal conocimiento, que me unió a Ellas. Mi inteligencia se volvió clara y transparente, y toda la exuberancia del amor que yo probé no fue causa de ninguna confusión. Es Dios mismo que desciende hasta la creatura. Gracias, oh Señor, por esta inmensa gracia, mediante la cual Tú estrechas una profunda relación entre Tú y yo. Sin Ti no puedo vivir (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)


Buon inizio di settimana!
¡Feliz semana!




domenica 26 aprile 2015

Aiutami, Signore Iddio, nel mio buon proposito - Señor, Dios mío, ayúdame en mi buen intento y en tu santo servicio



Buona domenica! ¡Feliz Domingo!







Capitolo XIX

COME SI DEVE ADDESTRARE COLUI CHE SI E' DATO A DIO



1.La vita di colui che si è dato a Dio deve essere rigogliosa di ogni virtù, cosicché, quale egli appare esteriormente alla gente, tale sia anche interiormente. Anzi, e a ragione, di dentro vi deve essere molto più di quanto appare di fuori; giacché noi siamo sotto gli occhi di Dio, e a lui dobbiamo sommo rispetto, ovunque ci troviamo; Dio, dinanzi al quale dobbiamo camminare puri come angeli. Ogni giorno dobbiamo rinnovare il nostro proposito e spronare noi stessi al fervore, come fossimo appena venuti, oggi, alla vita del monastero. Dobbiamo dire: aiutami, Signore Iddio, nel mio buon proposito e nel santo servizio che ti è dovuto; concedimi di ricominciare oggi radicalmente, perché quel che ho fatto fin qui è nulla. Il nostro progresso spirituale procede di pari passo con il nostro proposito. Grande vigilanza occorre per chi vuol avanzare nel bene; ché, se cade spesso colui che ha forti propositi, che cosa sarà di colui che soltanto di rado si propone alcunché, e con poca fermezza? Svariati sono i modi nei quali ci accade di abbandonare il nostro proposito; anche la semplice omissione di un solo esercizio di pietà porta quasi sempre qualche guasto. In verità, la fermezza di proposito dei giusti dipende, più che dalla loro saggezza, dalla grazia di Dio, nel quale essi ripongono la loro fiducia, qualunque meta riescano a raggiungere, giacché l'uomo propone ma chi dispone è Dio, le cui vie noi non conosciamo. Se talvolta, per fare del bene o per essere utili ai fratelli, si omette un abituale esercizio di pietà, esso potrà facilmente essere recuperato più tardi; che se, invece, quasi senza badare, lo si tralascia per malavoglia o negligenza, ciò costituisce già una colpa, e deve essere sentito come una perdita. 
( Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis)

Capítulo 19
De los ejercicios del buen religioso

 1. La vida del buen religioso debe resplandecer en toda virtud; que sea tal en lo interior cual parece de fuera.
 Y con razón debe ser mucho más lo interior que lo que se mira exteriormente, porque nos mira nuestro Dios, a quien debemos suma reverencia dondequiera que estuviésemos, y debemos andar en su presencia tan puros como los ángeles.
 Cada día debemos renovar nuestro propósito y excitarnos a mayor fervor, como si hoy fuese el primer día de nuestra conversión, y decir:
 Señor, Dios mío, ayúdame en mi buen intento y en tu santo servicio, y dame gracia para que comience hoy perfectamente, porque no es nada cuanto hice hasta aquí.

sabato 11 aprile 2015

La domenica del Salvatore misericordioso. - El Domingo del Salvador misericordioso







La festa della divina misericordia
La fiesta de la divina misericordia

- La domenica del Salvatore misericordioso. - "Desidero che la domenica dopo la Pasqua (II Domenica di Pasqua, Ottava pasquale, già Domenica in Albis) venga dichiarata festa della misericordia. Chiedo ai miei servi fedeli che in quel giorno predichino sull'infinita misericordia che io nutro verso il mondo intero. Prometto che chi, in quel giorno, s'accosterà alla sorgente della vita (riconciliazione e eucarestia) conseguirà la remissione delle colpe e delle pene (Indulgencia plenaria). L'umanità non troverà la pace, finché non si volgerà con fiducia alla mia misericordia".

 - El Domingo del Salvador misericordioso.  – “Deseo que el domingo después de Pascua (II Domingo de Pascua, Octava pascual, o Domingo in Albis) sea declarada la fiesta de la misericordia. Les pido a mis servidores fieles que en ese día prediquen sobre la infinita misericordia que yo dono al mundo entero. Prometo que, quien se confiese ese día, y se acerque a la fuente de la vida (reconciliación y eucaristía) conseguirá la remisión de las culpas y de las penas (Indulgencia plenaria). La humanidad no encontrará paz, hasta que no se dirija con confianza a mi misericordia”.

- Percorri il mondo. - "Desidero darmi alle anime. Desidero possedere le anime. Figlia mia, fissa il tuo sguardo dentro all'abisso della misericordia e rendi ad essa devozione e culto. Il giorno della mia festa, che è giorno di misericordia, percorri il mondo e conduci ad essa, come ad una fonte, le anime appassite nel peccato. Riunisci tutti i peccatori dell'universo e immergili nelle profondità del mio perdono. Io li risanerò e darò loro nuove forze".

- Recorre el mundo. “Deseo darme a las almas. Deseo poseer las almas. Hija mía, fija tu mirada dentro del abismo de la misericordia y ríndele devoción y culto. El día de mi fiesta, que es un día de misericordia recorre el mundo entero y conduce a ella, como a una fuente, las almas marchitas en el pecado. Reúne todos los pecadores del universo y sumérgelos en la profundidad de mi perdón. Yo los sanaré y les daré nuevas fuerzas”.

sabato 4 aprile 2015

Sii felice! - ¡Sé feliz!










Pasqua 1937. - Vidi il Signore risorto. Era circonfuso di bellezza e di splendore. Il mio cuore ritrovò in questa visione la forza necessaria per continuare a lottare ed a soffrire.
Gesù risplendeva più del sole, in una veste di mirabile candore. Mi disse: "Sii felice!" e mi sommerse in una gioia indescrivibile.
Anch'io risorgerò come il Signore, ma prima devo vivere per Lui. Se rimarrò unita alla sua croce, il Vangelo (annuncio di felicità) si manifesterà in me e attorno a me. Gesù completerà quanto mi manca. La sua grazia agisce senza mai sostare. La Trinità divina mi comunica in sovrabbondanza la sua vita. Mediante il dono dello Spirito Santo, le tre Persone Divine abitano in me. Quando Dio ama, lo fa con tutto se stesso e ci immerge nell'infinita potenza del suo essere (Pensieri di Santa Faustina Kowalska).




Pascua 1937. Vi al Señor resucitado. Estaba cubierto de belleza y de esplendor. Mi corazón en esta visión volvió a encontrar la fuerza necesaria para continuar a luchar y a sufrir.
Jesús resplandecía más que el sol, en una vestidura de admirable candor . Me dijo: “ ¡Sé feliz!” y me sumergió en un gozo  indescriptible.


Yo también resucitaré como el Señor, pero antes tengo que vivir para Él. Si permanezco unida a su cruz, el Evangelio (anuncio de felicidad) se manifestará en mí y alrededor de mí. Jesús completará lo que falte. Su gracia actúa sin detenerse nunca.  La Trinidad divina me comunica abundantemente su vida.  Mediante el don  del Espíritu Santo, las tres Personas Divina habitan en mí. Cuando Dios ama, lo hace con todo su Ser, nos sumerge  en la infinita potencia de su Ser (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska). 



martedì 31 marzo 2015

Scarso è il numero di coloro che amano la croce di Gesù - Cuán pocos son los que aman la cruz de Cristo








BUON INCONTRO CON GESÙ IN QUESTA SETTIMANA SANTA!

¡FELIZ ENCUENTRO CON JESÚS EN ESTA SEMANA SANTA!



(El texto en español está abajo)

Libro II- Capitolo XI

Scarso è il numero di coloro che amano la croce di Gesù


 (Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis)


1. Oggi, di innamorati del suo regno celeste, Gesù ne trova molti; pochi invece ne trova di pronti a portare la sua croce. Trova molti desiderosi di consolazione, pochi desiderosi della tribolazione, molti disposti a sedere a mensa, pochi disposti a digiunare. Tutti desiderano godere con Lui, pochi vogliono soffrire per Lui. Molti seguono Gesù fino alla distribuzione del pane, pochi invece fino al momento di bere il calice della passione. Molti guardano con venerazione ai suoi miracoli, pochi seguono l'ignominia della croce. Molti amano Iddio fin tanto che non succedono avversità. Molti lo lodano e lo benedicono soltanto mentre ricevono da lui qualche consolazione; ma, se Gesù si nasconde e li abbandona per un poco, cadono in lamentazione e in grande abbattimento. Invece coloro che amano Gesù per Gesù, non già per una qualche consolazione propria, lo benedicono nella tribolazione e nella angustia del cuore, come nel maggior gaudio spirituale. E anche se Gesù non volesse mai dare loro una consolazione, ugualmente vorrebbero sempre lodarlo e ringraziarlo.


2. Oh!, quanta è la potenza di un amore schietto di Gesù, non commisto con alcun interesse ed egoismo! Forse che non si debbono definire quali mercenari tutti quelli che vanno sempre cercando consolazione? Forse che non si dimostrano più innamorati di sé che di Cristo quelli che pensano sempre al proprio utile e al proprio vantaggio? Dove si troverà uno che voglia servire Iddio senza ricompensa? E' difficile trovare chi sia spiritualmente così alto da voler essere spogliato di ogni cosa. Invero, chi lo troverà uno veramente povero nello spirito e distaccato da ogni creatura? Il suo pregio è come quello di cose provenienti da lontano, dagli estremi confini della terra (Pro 31,10). Anche se uno si spogliasse di tutte le sue sostanze (Ct 8,7), non è ancor nulla; anche se facesse grande penitenza, è ancora poca cosa; anche se avesse appreso ogni scienza, egli è ancora ben lungi dalla meta; anche se avesse grande virtù e fervente devozione, ancora gli manca molto: cioè la sola cosa, che gli è massimamente necessaria. Che cosa dunque? Che, abbandonato tutto, abbandoni anche se stesso, ed esca totalmente da sé, senza che gli rimanga un briciolo di amore di sé; che, dopo aver compiuto tutto quello che riconosce suo dovere, sia persuaso di non aver fatto niente; che non faccia gran conto di ciò che pur possa sembrare grande, ma sinceramente si proclami servo inutile, come dice la Verità stessa: "Quando avrete fatto tutto ciò che vi è stato comandato, dite: siamo servi inutili" (Lc 17,10). Allora sì, che uno potrà essere davvero povero e nudo spiritualmente, e dire col profeta: "Sono abbandonato e povero" (Sal 24,16). Ma nessuno è più ricco, nessuno più potente, nessuno più libero di costui, che sa abbandonare se stesso e ogni cosa e porsi all'ultimo posto.


Libro 2 Capítulo 11

Cuán pocos son los que aman la cruz de Cristo

(Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis)


 1. Jesucristo tiene ahora muchos amadores de su reino celestial, mas muy pocos que lleven su cruz. Tiene muchos que desean la consolación y muy pocos que quieran la tribulación. Muchos compañeros halla para la mesa y pocos para la abstinencia. Todos quieren gozar con Él, mas pocos quieren sufrir algo por Él. Muchos siguen a Jesús hasta el partir del pan, mas pocos hasta beber el cáliz de la pasión. Muchos honran sus milagros, mas pocos siguen el vituperio de la cruz. Muchos aman a Jesús cuando no hay adversidades. Muchos lo alaban y bendicen en el tiempo que reciben de Él algunas consolaciones; mas si Jesús se esconde y los deja un poco, luego se quejan o se abaten demasiado.

sabato 28 marzo 2015

I raggi dal cuore - Los rayos del corazón.






Due raggi. - Il mio confessore mi comandò di domandare a Gesù il significato dei due raggi che si vedono uscire dal suo petto nel quadro raffigurante la divina misericordia. Gesù rispose:
"I due raggi raffigurano il sangue e l'acqua. Il raggio chiaro è l'acqua che giustifica le anime. Il raggio rosso è il sangue che delle anime è la vita. Questi raggi scaturirono entrambi dall'intimo della mia misericordia quando, sulla croce, il mio cuore venne spalancato dalla lancia. Essi difendono le anime dallo sdegno del Padre mio. Beato colui che in essi cercherà riparo, perché Dio non lo colpirà con la giustizia".

Dos rayos. – Mi confesor me ordenó que le pregunté a Jesús el significado de los dos rayos que se ven salir de su pecho en el cuadro que representa la divina misericordia.  Jesús respondió: “ Los dos rayos representa la sangre y el agua. El rayo claro es el agua que justifica las almas. El rayo rojo es la sangre que da a las almas la vida. Estos rayos que brotan  ambos  desde lo más profundo de mi misericordia cuando, sobre la cruz, mi corazón fue atravesado por la lanza. Los mismos defienden las almas de la indignación de mi Padre. Felices aquéllos que en estos rayos buscaran refugio,  porque Dios no los golpeará con la justicia”.

O sangue e acqua. - Gesù mi disse: "Desidero che tu conosca l'intensità della mia misericordia, di cui arde verso le anime il mio cuore. Quando, per qualche peccatore, reciterai con fede e contrizione la preghiera che sto per insegnarti, a quel peccatore darò la grazia della conversione. Ecco la breve preghiera che ti chiedo:
O sangue e acqua, che scaturisti dal cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in te!".

Oh sangre y agua. – Jesús me dijo: “Deseo que todos conozcan la intensidad de mi misericordia, que arde por las almas en mi corazón. Cuando,  reces con fe y constricción la oración que estoy por enseñarte, por algún pecador,  le daré la gracia de la conversión. Esta es la breve oración que te  pido: ¡ Oh Sangre y agua, que brotaste del corazón de Jesús como fuente de misericordia para nosotros, confío en ti!

I raggi dal cuore. - Tenevo gli occhi sulla figura del Sacro Cuore. All'improvviso, ne vidi uscire quegli stessi raggi che sono dipinti sull'immagine del Redentore misericordioso a indicare il sangue e l'acqua. Compresi quanto sia grande e ardente la misericordia del Signore. Gesù mi parlò con inesprimibile dolcezza: "Bambina mia, insisti con i sacerdoti su questa mia inscrutabile misericordia. Le fiamme divampano in me e intendo riversarle sulle anime, ma queste spesso si rifiutano d'affidarsi alla mia misericordia".

Los rayos del corazón.- Tenía los ojos puestos sobre la figura del Sagrado Corazón. Improvisamente, vi salir esos mismos rayos  de la pintura de la imagen del Redentor misericordioso que indican la sangre y el agua. Comprendí cuanto es grande y ardiente la misericordia del Señor. Jesús me habló con una dulzura indescriptible: “Mi niña , insiste con los sacerdotes sobre esta misericordia sin medida. Las llamas arden en mí y la derramaré sobre las almas, pero ellas frecuentemente se nigan a abandonarse a mi misericordia”.

I raggi del crocefisso. - Venerdì Santo. Sono le tre del pomeriggio e ascolto dalla bocca di Gesù queste parole: "Desidero che l'immagine della mia misericordia riceva un culto universale". D'un tratto, vidi Gesù in croce: dal suo petto uscivano i medesimi due raggi che si trovavano sul quadro.

 
Los rayos del crucifijo: - Viernes Santo. Son las tres de la tarde y escucho de la boca de Jesús estas palabras: “Deseo que la imagen de mi misericordia reciba un culto universal”. Repentinamente, vi Jesús en la cruz: de su pecho salían los mismo rayos que se ven en el cuadro.



Pensieri di Santa Faustina Kowalska - Pensamientos de Santa Faustina Kowalska



Gesù confido in te - Jesús confío en ti


SERENA DOMNICA DELLE PALME! 

¡FELIZ DOMINGO DE RAMOS!



Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

Apparizioni di Garabandal: Un avviso, un miracolo, un castigo (clic sull'immagine)

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