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venerdì 10 giugno 2011

Fermati: il Cuore di Gesù è con me! - ¡Detente! El Corazón de Jesús está conmigo


El texto en español está abajo

Si tratta della pratica di portare lo scudo del Sacro Cuore (chiamato anche “Fermati!”). Un tempo essa era diffusa fra i cattolici ed esprimeva la nostra gratitudine per l’amore che Gesù Cristo ci manifesta, il desiderio di ripagarlo col nostro amore e di essere accolti sotto la sua protezione. Sì, perché lo scudo del Sacro Cuore è una potente protezione messaci a disposizione contro i rischi che corriamo ogni giorno. Basta portarlo con sé. Non c’è bisogno di farlo benedire, perché Pio IX estese la sua benedizione a tutti gli “scudi”.  Esso è un emblema con l’immagine del Sacro Cuore e il motto: Fermati, il Cuore di Gesù è con me! Venga a noi il tuo Regno!  Lo possiamo portare ovunque e dovunque: in tasca, nella borsa, nel portafoglio assieme alle foto dei nostri cari. Così diciamo al maligno: Alt! Si fermi ogni iniquità, ogni passione disordinata, ogni pericolo che ci minaccia dall’esterno o dall’interno, perché il Cuore di Cristo ci protegge. Ma diciamo anche al Signore: ti amo, in te confido, fai il mio cuore simile al Tuo!







Origine dello scudo del Sacro Cuore

 S. Margherita Maria scrive nella sua lettera del 2 marzo 1686 alla superiora, Madre Saumaise: “Egli desidera che lei faccia fare degli scudi con l’immagine del Sacro Cuore affinché tutti coloro che vogliono rendergli onore lo mettano nelle loro case, e ordini altri più piccoli da portare addosso”. (10) Così nasceva la devozione dello scudo del Sacro Cuore. La santa lo fabbricava con le sue mani e lo portava sempre con sé, invitando le novizie a fare altrettanto. All’inizio la pratica fu autorizzata nei monasteri della Visitazione. Più tardi venne diffusa largamente dalla venerabile A-M Rémuzat (1696-1730), visitazionista, alla quale Nostro Signore fece sapere in anticipo i danni che avrebbe causato la peste a Marsiglia. Con l’aiuto delle sue consorelle, la religiosa diffuse migliaia di scudi nella città colpita. La storia racconta che poco dopo la peste cessò come per miracolo e le persone malate ebbero grazie straordinarie. Dopodiché la pratica si estese ad altre città e nazioni. (11)



Tutti gli scudi sono già benedetti

 Nel 1870 Pio IX approvò definitivamente lo “scudo del Sacro Cuore”, dicendo che era “ispirato dal Cielo” e aggiungendo: “Benedico questo Cuore e voglio che tutti quelli che siano fatti d’accordo a questo modello ricevano la stessa benedizione, senza bisogno che un sacerdote la rinnovi”. (13)
Oggi, la vita di tutti è piena di insidie e pericoli. Perché allora non ricorrere con fede allo scudo del Sacro Cuore? Lo possiamo portare addosso, metterlo a casa o nel materiale scolastico dei bambini, nei luoghi di lavoro e di riposo. Così terremo fede al noto detto di S. Paolo: “Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?” (Rom 8,31). Di sicuro non esiste pericolo dal quale Egli non ci possa salvare. E se poi ci arrivano le difficoltà per suo divino volere, questo scudo rappresenterà ugualmente la nostra fedeltà ai disegni della Provvidenza, nella certezza che non saremo mai abbandonati.

“Il” Sacro Cuore di Gesù e di Maria

Così, al singolare, San Giovanni Eudes si riferiva a entrambi i cuori, come se fossero un tutt’uno, a causa della loro vicendevole identificazione. Sul verso della Medaglia Miracolosa rivelata a S. Caterina Labouré si vedono l’uno accanto all’altro, quello di Gesù circondato da spine, quello di Maria trafitto da una spada. In occasione del centenario della Consacrazione del mondo al Sacro Cuore, Giovanni Paolo II ha detto: “Dopo San Giovanni Eudes, che ci ha insegnato a contemplare Gesù, il cuore dei cuori, nel cuore di Maria e a farli amare entrambi, il culto al Sacro Cuore si è diffuso (…)”.(14)

Scriveva Plinio Corrêa de Oliveira. “Col Cuore di Maria ogni terrore si dissipa, ogni incertezza si chiarisce. Il Cuore di Maria è la Porta del Cielo, spalancata agli uomini del nostro tempo (…) Nel giorno in cui avremo legioni di persone veramente devote al Cuore Immacolato di Maria, il Cuore di Gesù regnerà in tutto il mondo.” (15)

Le affinità tra Paray-le-Monial e Fatima non si contano. In entrambi si promette la vittoria finale, chiedendo la consacrazione e la riparazione degli uomini per corrispondere all’amore offeso di Dio. Il trionfo del  Cuore Immacolato preannunciato alla Cova da Iria non è altro che il trionfo di Cristo per Maria.

Giovanni Paolo II nel 2002 approva e fa pubblicare il documento della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, dove tra l’altro si afferma:
 “Non vi è dubbio infatti che la devozione al Cuore del Salvatore è stata ed è tuttora una delle espressioni più diffuse e più amate della pietà ecclesiale (166). Come hanno spesso ricordato i Romani Pontefici, la devozione al Cuore di Cristo ha un solido fondamento nella Scrittura (167). La devozione al Sacro Cuore costituisce una grande espressione storica della pietà della Chiesa per Gesù Cristo, suo Sposo e Signore; essa richiede un atteggiamento di fondo fatto di conversione e riparazione, di amore e gratitudine, di impegno apostolico e di consacrazione nei confronti di Cristo e della sua opera salvifica. Perciò la Sede Apostolica e i Vescovi la raccomandano, ne promuovono il rinnovamento (172).”  Direttorio su Pietà Popolare e Liturgia- Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti- Libreria Editrice Vaticana 2002”.

 Fai da te

E' possibile richiedere gli scudi del Sacro Cuore presso il Monasterodella Visitazione di Maria http://www.monasterovisitazione-baggiovara.org/scudo_del_s_cuore.html

Ma è anche molto semplice farli, si stampano con una stampante a colori in carta comune, poi si incollano su un cartone e per proteggerli li avvolgiamo in cellofan.


Sono già benedetti, non hanno bisogno di altro.

Queste sono le foto di quelli che ho fatto io:






Qua vi lascio i file  per stamparli, grandi per appendere e piccoli per portare con noi

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Potete scaricare il foglietto in un pdf per stampare qua
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 ¡Detente! El Corazón de Jesús está conmigo

El Detente, el Escudo del Sagrado Corazón de Jesús es un emblema con la imagen del Sagrado Corazón y la divisa: ¡Detente! El Corazón de Jesús está conmigo. ¡Venga a nosotros Tu Reino!





Esa práctica piadosa, otrora muy difundida entre los católicos, es un modo simple, pero espléndido, de manifestar permanentemente nuestra gratitud y amor al Sagrado Corazón, víctima de nuestros pecados. Y al mismo tiempo, recibimos de Él innumerables beneficios y una protección extraordinaria.

Es un poderoso Escudo que la Divina Providencia colocó a nuestra disposición, a fin de protegernos contra los más diversos peligros que enfrentamos todos los días. Para eso, basta llevarlo consigo, sin necesidad de hacerlo bendecir, pues el Beato Papa Pío IX extendió su bendición a todos los Detentes –como más adelante veremos.

El uso del Detente es un medio de expresar nuestro amor al Sagrado Corazón de Jesús; señal de nuestra confianza en su protección contra las celadas del demonio y los peligros de todo orden. Basta llevarlo consigno.  Así decimos al maligno: Alto,  se detenga toda iniquidad, toda pasión desordenada, todo peligro que amenaza desde el exterior o interior, porque el Corazón de Cristo me protege. Y además  le decimos también al Señor: Te amo, en ti confío, haz mi corazón similar al tuyo!

Además, el Detente nos ayuda a recordar continuamente las promesas del Sagrado Corazón de Jesús; es un símbolo de nuestra total confianza en la protección divina, una señal de nuestra permanente súplica y fidelidad a Nuestro Señor y un pedido de que Él haga nuestros corazones semejantes al suyo.

Hoy la vida de todos los días está llena de peligros y de insidias. ¿Por qué no recurrir al escudo del Sagrado Corazón? Lo podemos llevar con nosotros, en la billetera, en la cartera, en el bolsillo, al lado de la foto de nuestros seres queridos, en  la mochila que los niños llevan a la escuela, lo podemos colocar en nuestra casa, en los lugares de trabajo o de descanso. Así tendremos en cuenta la afirmación de San Paolo: “Si Dios está con nosotros, quién estará contra nosotros”. (Rom 8,31) No existe peligro del cual Jesús no pueda salvarnos. Y si llegan las dificultades y problemas por su divina voluntad, este escudo representará igualmente nuestra fidelidad a los diseños de la Divina Providencia, en la  seguridad de que no seremos abandonados nunca.

Origen del Detente del Sagrado Corazón de Jesús

  Santa Margarita María de Alacoque —como atestigua su carta, escrita el día 2 de marzo de 1686, dirigida a su superiora, la Madre Saumaise— trascribe un deseo que le fuera revelado por Nuestro Señor: “que desea encargue una lámina con la imagen de ese Sagrado Corazón, a fin de que los que quieran tributarle particular veneración, puedan tener imágenes en sus casas, y otras pequeñas para llevar consigo” 3. Nacía así la costumbre de portar estos pequeños Escudos.

    Esta santa devota del Detente lo llevaba siempre consigo e invitaba a sus novicias a hacer lo mismo. Ella confeccionó muchas de estas imágenes y decía que su uso era muy agradable al Sagrado Corazón.

   La autorización para tal práctica al comienzo fue concedida solamente a los conventos de la Visitación. Después, fue más difundida por la Venerable Ana Magdalena Rémuzat (1696-1730). A esta religiosa, también de la Orden de la Visitación, fallecida en alto concepto de santidad, Nuestro Señor le hizo saber anticipadamente el daño que causaría una grave epidemia en la ciudad francesa de Marsella, en 1720, así como el maravilloso auxilio que los marselleses recibirían con la devoción a su Sagrado Corazón. La Madre Rémuzat hizo, con la ayuda de sus hermanas de hábito, millares de estos Escudos del Sagrado Corazón y los repartió por toda la ciudad en donde se propagaba la peste.

La historia registra que, poco después, la epidemia cesó como por milagro. No contagió a muchos de aquellos que llevaban el Escudo, y las personas contagiadas tuvieron un extraordinario auxilio con esta devoción. En otras localidades sucedieron hechos análogos. A partir de entonces, la costumbre se extendió por otras ciudades y países.4La fama de los Detentes llegó a la Corte, siendo una de sus devotas María Leszczynska, esposa de Luis XV. En 1748, por ocasión de su matrimonio, recibió como obsequio del Papa Benedicto XIV varios Detentes. Las memorias de aquel tiempo consignan que, entre los regalos enviados por el Pontífice, había “muchos Escudos del Sagrado Corazón, hechos en tafetán rojo y bordados en oro” .




INDULGENCIA, todos los escudos están  bendecidos.

El Beato Pío IX concedió aprobación definitiva a la devoción del Detente, diciendo: “Voy a bendecir este Corazón, y quiero que todos aquellos que fueron hechos según este modelo reciban esta misma bendición”.
El Papa Pío IX le concedió en el año 1872, una indulgencia de 100 días una vez al día a todos los fieles que usaran alrededor de sus cuellos este emblema piadoso y rezaran un Padre Nuestro, Ave María y Gloria. (Preces et pia opera, n. 219).

Haz los escudos tú mismo.
Puedes hacerlos tú mismo, es muy simple, imprime los escudos en papel común con una impresora a colores, luego los pegas en cartones para que sean más resistentes, y los proteges con papel celofán.


Están ya bendecidos, no necesitan nada más.

Estas son las fotos de los míos.







Acá te dejo  el archivo para imprimir 



29 commenti:

  1. non conoscevo la modalità concreta per vivere questa devozione: è molto bella e dolce!!!
    Un abbraccio

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  2. ciaooooooooo
    sono arrivata tramite un'altro blog e sono stata subito attratta da questo simbolo, io lo conosco e ce l'ho sul blog ed è sempre con me
    ho prelevato il tuo bannerino per il mio blog
    non iresco a trovare i followers
    a presto

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  3. Questo cuoricino,mi ricordo la mia mamma l'aveva nel cassetto del suo comodino.Devo chiederle se lo tiene ancora.E' molto dolce!Baci,Rosetta

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  4. Mirta cara,
    non sai che Dono mi stai facendo...non ero a conoscenza neppure io di questa Devozione nonchè Mano Tesa con Incommensurabile Amore da nostro Signore...
    ...la faccio mia immediatamente, e con il tuo permesso vorrei pubblicare anch'io sul mio blog questo tuo post, facendo "copia e incolla", ovviamente mettendo il tuo link a riferimento (la correttezza innanzitutto!)...
    ...me lo concedi?
    Se sì, lo farò la prossima settimana...

    Un abbraccio, e infinite volte GRAZIE !!!!!!!

    Maddy

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  5. Io porto con me e così i miei cari la medaglietta Vergine Santa credo che sia lo stesso.....grazie comunque un abbraccio lory

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  6. Anch'io non conoscevo questa bella Devozione.
    Felice fine settimana, Mirta.

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  7. Grazie dei vostri affettuosi commenti. Certo Maddy che puoi pubblicare nel tuo blog...
    Un abbracio a tutti!

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  8. Ciao Mirta!si lo conoscevo o almeno credo di si.. Quando ero piccola devo averlo visto a mia nonna .. Ricordo che si pregava sempre il santo Rosario.. Ricordo il libriccino di preghiere tutto consumato dal tempo ed ingiallito.. Come vorrei rivedere i miei nonni! Questo tuo post mi ha riportato alla luce anche vecchi ricordi! Grazie davvero! Un bacione!
    Stefy

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  9. Ma sai che anche io non conoscevo proprio questa bellissima cosa? Grazie mille Mirta, ci fai ampliare le nostre conoscenze in un campo così intimo e delicato e così importante come è la religione!!

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  10. Me ha gustado mucho esta entrada. No conocía la historia de los Detente, muchas gracias por compartirla.

    Buen fin de semana, linda niña.

    Besos.

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  11. Cara Mirta, io conoscevo questa devozione ed infatti mia mamma mi faceva portare un sacchettino in cui c'era il Cuore di Gesù,lo scapolare e l'Immacolata Concezione.
    Ora è difficile trovare uno scapolare...
    Serena domenica, cara Mirta!

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  12. Grazie Mirta carissima !!!

    Un bacione...e GRAZIE ANCHE X QUALCOS'ALTRO...passa da me, capirai tutto (anche se già lo sai...
    ...eh eh eh !!! )


    Buon weekend, tesoro!

    Maddy

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  13. Mirta me llevo esta imagen, la imprimiré para llevarla conmigo. Gracias por dar a conocer este precioso escudo del Corazón de Jesús.

    Un abrazo y buen fin de semana amiga.

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  14. Il Signore ti ha donato una fede veramente grande che si concretizza anche in questi piccoli gesti... che poi non sono tanto piccoli a scoprirne i veri e profondi significati.
    Buona giornata

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  15. carissima mirta, che bello poter venire qui da te e trovare sempre tante cose belle da leggere! questa devozione io non la conoscevo proprio e ti ringrazio tanto per avermela fatta scoprire in un modo così bello e approfondito! ti auguro un sereno fine settimana e ti abbraccio forte forte!

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  16. ciaoooooooo
    grazie mille
    anche per aver inserito il mio bannerino
    è vero ieri bloggher dava problemi
    baciiii e a presto

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  17. Come sono dolci le tue parole! Portano serenità.

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  18. ... ho fatto stampare più di 200 SCUDI del SACRO CUORE, che porterò con me a Medjugorje...e che distribuirò a tante persone....e ne farò ristampare ancora! Ines

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  19. Ines che gioia immensa è stata leggere il tuo commento. Un abbraccio in Cristo!!!

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  20. Ciao Mirta per essere ciò che sei così come sei; piena di QUEL SOLE che è CRISTO! Ti porterò nel cuore nel mio undicesimo viaggio a Medjugorje i primi di settembre...sarò presente all'apparizione del 2-9-2011 che avrà la veggente Mjriana e chiederò alla Vergine Maria,Regina Della Pace, tutto il bene per te. Un abbraccio, in Gesù e Maria, Ines.

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  21. Cara Ines Grazie!!!! Io pregherò per te oggi quando reciterò il Rosario!!! Un abbraccio in Maria!

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  22. Hola Mirta! Què lindo este post! Muchas gracias por darnos la informaciòn y los enlaces para estampar el Sagrado Corazòn. Asì no estaremos sin y podremos divulgar la devociòn. Linkarè esta pàgina en mi blog para que lean se informen y se agreguen en la devociòn. Un abraccio in Cristo Nostro Signore.

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  23. io so che gesu e laregina dei cieli maria sono vicini a me e io non voglio mai allontanarmi da loro sono la mia vita prpteggete sempre me e la mia famiglia amen

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  24. Che Gesù e Maria siano sempre con te. Amen

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  25. Ho quasi 62 anni e lo porto con me dal 1984 quando, morto mio padre che ne era un fervido credente, l'ho preso dal suo portafoglio per portarlo a mia volta sempre con me. E' un baluardo contro tutti i mali.

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    Risposte
    1. Si infatti, è una protezione molto potente...

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  26. la diffusione del S.CUORE è molto importante che DIO ti benedica pregherò per te:)

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  27. Grazie Anch'io pregherò per te, che Gesù ti tenga stretto nel suo Sacro Cuore.

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  28. No conocía esta historia pero tengo un corazón de Jesús en casa.BESICOS

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Grazie per la visita.
Gracias por la visita.

Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Colegio NSG | Coronilla a la Divina Misericordia from Colegio NSG on Vimeo.

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

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