«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gv 8,12

«Yo soy la luz del mundo. El que me sigue no andará en tinieblas, sino que tendrá la luz de la Vida». Jn 8,12

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mercoledì 11 luglio 2012

11 luglio: San Benedetto da Norcia- 11 de julio: San Benito de Nurcia


SAN BENEDETTO DA NORCIA

Abate patrono d'Europa
(ca. 480-547)


SAN BENITO DE NURSIA

480-547
ABAD, PATRÓN DE EUROPA Y
PATRIARCA DEL MONASTICISMO
OCCIDENTAL.
Lema: "Ora y Labora", representado
emblemáticamente por el arado y la
cruz.
Fiesta: 11 de julio










La Medaglia e la Croce Medaglia di San Benedetto può essere appesa al collo o portata appresso in qualsiasi modo e si può collocare ai muri di casa. In caso di infermità può essere applicata sulla parte del  corpo inferma. Qualora ci fossero animali ammalati si può immergerla nell' acqua dove essi bevono.
Ogni volta che si usa la Medaglia o la Croce Medaglia di San Benedetto per questi scopi particolari, la tradizione invita a recitare 5 Gloria al Padre alla Passione di Gesù, 3 Ave Maria alla Beata Vergine Maria e un Padre Nostro a San Benedetto. 
E' buona cosa recitare queste preghiere ogni giorno per entrare più profondamente nello spirito della devozione.


Puoi scaricare il foglietto qua http://www.slideshare.net/mirtabellotti/benedetto2




La Medalla y la Cruz Medalla de San Benito se puede llevar colgada al cuello o llevarla consigo de cualquier otro modo , también se puede colgar en la pared de casa. En caso de enfermedad se puede aplicar en
la parte enferma del cuerpo.
En el caso de animales enfermos se puede sumergir en el agua que ellos beben.
Cada vez que se usa la Medalla o la Cruz Medalla de San Benito con alguno de estos
fines especiales, la tradición invita a rezar 5 Gloria al Padre a la Pasión de Jesús, 3 Ave María a la Beata Virgen María y un Padre Nuestro a San Benito. 
Es cosa buena rezar  estas oraciones cada día para entrar más profundamente en el espíritu de la devoción.








Benedetto nacque nella piccola città di Norcia verso il 480 d.C. ed è considerato il patriarca del monachesimo occidentale perché ne fu il principale legislatore, riformatore e unificatore. Fu mandato dai genitori a Roma, però, temendo di pervertirsi a contatto dei cattivi esempi dei suoi condiscepoli, si ritirò
in solitudine prima a Enfìde, paese della Sabina, e poi nella vicina Subiaco dove un monaco, Romano, lo rivestì dell'abito religioso.

I monaci di Vicovaro, alla morte del loro abate, lo invitarono ad assumere la direzione della loro comunità. Non riuscì però a ricondurre questa comunità ad una vita più regolare, se ne ritornò nella solitudine ad una vita eremitica. Eresse dodici piccoli monasteri che con il passare del tempo andarono tutti distrutti, eccetto l'attuale monastero di Santa Scolastica.

A Subiaco incominciò a stendere la sua Regola in latino volgare, conforme alle esigenze spirituali e materiali dei laici che volevanodarsi all'ascesi sotto la sua guida. Benedetto si stabilì sul monte sovrastante la pianura della vallata del Liri; abbatté gli altari delle false divinità, tagliò i boschetti sacri e con assidua predicazione si diede alla conversione dei contadini rimasti ancora pagani.

La fama di santità di S. Benedetto e di virtù dei suoi seguaci rese ben presto celebre il cenobio, che ricevette cospicue donazioni dal patrizio Tertullo e da Gesulfo. Sul monte fu un continuo accorrere di povera gente perchiedere al taumaturgo aiuto e protezione; di ecclesiastici per chiedere consiglio al santo; di potenti del secolo, per chiedere al veggente saggi ammaestramenti.

La Regola che disciplina la vita interna ed esterna della comunità monastica, fino al sec. XII tenne il campo senza contrasto. Essa propone al religioso un programma di vita basato sulla preghiera e il lavoro, la stabilità del luogo, la conversione dei costumi e l'ubbidienza sotto il governo patriarcale dell'abate .

San Benedetto fu in vari modi tentato dal diavolo e sempre ne uscì vittorioso. Esortava a segnarsi con la croce il cuore per essere liberati dalle suggestioni diaboliche. Con questo segno di salvezza, San Benedetto si liberò dal veleno che alcuni cattivi monaci gli offrirono in un recipiente di vetro che conteneva la mortale bevanda. Benedetto alzo la mano e tracciò il segno della croce. Il santo segno ridusse in frantumi quel vaso di morte, come se al posto di una benedizione vi fosse stata scagliata una pietra. L'episodio, secondo il racconto di San Gregorio Magno, dovette ispirare le parole dell'esorcismo riferite alla bevada che è offerta dal maligno, così come la protezione attribuita al segno della croce.

Circa quaranta giorni dopo che S. Benedetto aveva visto l'anima della sorella volare al cielo sotto forma di colomba, comunicò a qualche discepolo il giorno della sua morte. Sei giorni prima fece scoperchiare la tomba, poi, colto da violenta febbre, il 21 marzo volle essere condotto nell'oratorio. Dopo aver ricevuto l'Eucaristia, mentre pregava in piedi,rese lo spirito a Dio tra le braccia dei suoi discepoli. Il suo corpo fu deposto accanto a quello della sorella, nel sepolcro che si era fatto preparare sotto l'altare di S. Giovanni Battista. 

P apa Benedetto XIV nel 1742 approvò la medaglia concedendo delle indulgenze a coloro che
la portano con fede.

Una indulgenza plenaria in punto di morte è accordata a tutti coloro che portino, bacino o tengano fra le mani
con venerazione la Medaglia, alle seguenti condizioni:

1) raccomandare la loro anima a Dio
2) confessarsi e comunicarsi o, se impossibile, invocare
con sentimenti di costrizione il S. Nome di Gesù, (o
con il cuore se non si può parlare).

Questa medaglia è efficace contro:
- le epidemie,
- i veleni,
- certe malattie speciali
- contro i malefici e le tentazioni del demonio. 

Essa è stata diffusa nel mondo intero da tutti i missionari.Questa medaglia ottiene anche la conversione dei
peccatori, soprattutto in punto di morte. La Medaglia aiuta le partorienti, essa assicura la protezione di Dio
contro i pericoli che minacciano la nostra vita: essa consente di avere una buona e Santa morte.

L'origine della medaglia di S. Benedetto è assai antica Certamente è stata suggerita dall'uso efficace che il
Patriarca fece del segno di croce contro gli assalti del Demonio, narrati da S. Gregorio.

Papa Benedetto XIV, ha fissato il disegno di questa medaglia.




Nel retro reca l'effige del Santo, che ha la croce nella mano destra e la Regola nella mano sinistra; a destra
di lui una coppa da cui fugge una vipera (ricordo del vino avvelenato a cui egli miracolosamente
sfuggì); a sinistra un corvo porta via il pane avvelenato. Sotto si leggono le parole:

"EX S.M. CASINO MDCCCLXXX" (Dal Sacro Monte Cassino 1880). Ai due lati
"CRUX SANCTI PATRIS BENEDICTI"
(Croce del S. Padre Benedetto).
 Attorno all'immagine: "EIUS IN OBITU NOSTRO PRAESENTIA MUNIAMUR" (Ci difenda
nella nostra morte con la sua presenza).

Nel verso della Medaglia è rappresentata una Croce, che reca nei vani dei bracci alcune iscrizioni,
le cui spiegazioni seguono:

C.S.P.B.: Croce del Santo Padre Benedetto
C.S.S.M.L: che la Croce sia la mia Luce
N.D.S.M.D.:che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati satana
S.Q,R.S.: Allontanati satana
N.S.M.V: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni
EJUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR: Possiamo essere protetti dalla Sua presenza
nell'ora della morte.

PREGHIERA PER OTTENERE GRAZIE 

O buon Gesù, vero Figlio di Dio e di Maria Vergine, che con la tua
Passione e Morte ci hai liberati dalla schiavitù del demonio, e
mediante i prodigi della Croce hai glorificato il tuo servo Benedetto
accordandogli un potere illimitato sulle potestà infernali, concedici, te
ne supplichiamo, mediante l'intercessione di questo Santo, la vittoria
nella lotta assidua che sosteniamo non solo contro il demonio, nostro
principale nemico, ma anche contro le perverse dottrine e gli esempi
di vita scandalosa, specialmente con il parlare osceno e con il vestire
immodesto, con i quali gli uomini di cattiva volontà cercano di
danneggiarci nell'anima e nel corpo.
San Benedetto, nostro speciale protettore, prega per noi ed impetraci
da Gesù le grazie speciali necessarie alla nostra anima e al corpo.
- Pater, Ave, Gloria

» PREGHIERA DELLA CROCE «

(segno di croce) Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito
Santo.
Croce del Santo Padre Benedetto.
Croce santa, sii mia luce e non sia mai il demonio mio capo.
Va' indietro, satana; non mi persuaderai mai di cose vane; sono
mali le bevande che mi versi, bevi tu stesso il tuo veleno.
(segno di croce) Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Benedizione della Medaglia di San Benedetto
Può essere recitata solo da un sacerdote

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

Sia benedetto il Nome del Signore.
Ora e sempre.
Il nostro aiuto è nel Nome del Signore.
Egli ha fatto cielo e terra.

Io ti esorcizzo per Dio Padre Onnipotente, che ha fatto il cielo e la terra, i mari e tutto ciò
che si trova in essi: ogni potenza del nemico, tutto l'esercito del diavolo, ogni influenza di
satana sia strappato e sia messo in fuga da questa medaglia, affinchè a tutti coloro che ne
faranno uso, procuri la salvezza dell'anima e la salute del corpo.
Te lo chiediamo nel nome di Dio Padre Onnipotente, di Gesù Cristo suo Figlio e Signore
Nostro e dello Spirito Santo Consolatore e nell'amore del medesimo Signore Nostro Gesù
Cristo, che verrà a giudicare i vivi e i morti e regnerà nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiamo.
O Dio Onnipotente, dispensatore di ogni bene, noi ti supplichiamo ardentemente, per
intercessione del nostro Padre San Benedetto: fà scendere la tua benedizione su questa
medaglia, affinchè tutti coloro che la porteranno e compiranno opere di bene, meritino di
ottenere la salute dell'anima e del corpo, la grazia della santificazione, le indulgenze a loro
concesse; con il soccorso della tua misericordia, possano sfuggire alle insidie del demonio e
presentarsi un giorno santi e immacolati davanti al tuo cospetto nella carità.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Puoi scaricare il foglietto qua http://www.slideshare.net/mirtabellotti/benedetto2



SAN BENITO DE NURSIA


No antepongan nada

absolutamente a Cristo

-de su regla de vida








San Benito nació de familia rica en  Nursia, región de Umbría, Italia, en el año 480. Su hermana gemela, Escolástica, también alcanzó la santidad. Después de haber recibido en Roma una adecuada formación, estudiando la retórica y la filosofía. 

Se retiró de la ciudad a Enfide (la actual Affile), para dedicarse al estudio y practicar una vida de rigurosa disciplina ascética. No satisfecho de esa relativa soledad, a los 20 años se fue al monte Subiaco bajo la guía de un ermitaño y viviendo en una cueva.

Tres años después se fue con los monjes de Vicovaro. No duró allí mucho ya que lo eligieron prior pero después trataron de envenenarlo por la disciplina que les exigía.

Con un grupo de jóvenes, entre ellos Plácido y Mauro, fundo su primer monasterio
en en la montaña de Cassino en 529 y escribió la Regla, cuya difusión le valió el título de patriarca del
monaquismo occidental. Fundó numerosos monasterios, centros de formación y cultura capaces de propagar la fe en tiempos de crisis.

Vida de oración disciplina y trabajo:

Se levantaba a las dos de la madrugada a rezar los salmos. Pasaba horas rezando y meditando. Hacia también horas de trabajo manual, imitando a Jesucristo. Veía el trabajo como algo honroso. Su dieta era vegetariana y ayunaba diariamente, sin comer nada hasta la tarde. 

Recibía a muchos para dirección espiritual. Algunas veces acudía a los pueblos con sus monjes a predicar. Era famoso por su trato amable con todos.

Su gran amor y su fuerza fueron la Santa Cruz con la que hizo muchos milagros. Fue un poderoso
exorcista. Este don para someter a los espíritus malignos lo ejerció utilizando como sacramental la famosa Cruz de San Benito

LA MEDALLA DE SAN BENITO

La medalla de San Benito es un sacramental reconocido por la Iglesia con gran poder de exorcismo. Como
todo sacramental, su poder está no en si misma sino en Cristo quien lo otorga a la Iglesia y por la fervorosa disposición de quién usa la medalla.





Descripción de la medalla:

En el frente de la medalla aparece San Benito con la Cruz en una mano y el libro de las
Reglas en la otra mano, con la oración: "A la hora de nuestra muerte seamos protegidos
por su presencia". (Oración de la Buena Muerte).

El reverso muestra la cruz de San Benito con las letras:


C.S.P.B.: "Santa Cruz del Padre
Benito"
C.S.S.M.L. : "La santa Cruz sea mi
luz" (crucero vertical de la cruz)
N.D.S.M.D.: "y que el Dragón no
sea mi guía." (crucero horizontal)
En círculo, comenzando por
arriba hacia la derecha:
V.R.S. "Abajo contigo Satanás"
N.S.M.V. "para de atraerme con
tus mentiras"
S.M.Q.L. "Venenosa es tu carnada"
I.V.B. "Trágatela tu mismo".
PAX "Paz"

Puedes descargar el folleto acá http://www.slideshare.net/mirtabellotti/san-benito-13602321



NOVENA BREVE PARA PEDIR UNA GRACIA

Rezar durante nueve días consecutivos
la siguiente oración:

OH San Benito, mi protector bondadoso
y de cuantos van a ti en sus apuros. Intercede
por mí a Dios para que alivie mis
sufrimientos y dificultades que ahora me
agobian
(pídase aquí la gracia que se desea obtener)
Te lo pido con toda confianza.
Padrenuestro, Avemaría y Gloria




Oración a San Benito

Padre y jefe de los monjes, Santísimo confesor del Señor; interceded por nuestra santidad, por nuestra saluddel alma, cuerpo y mente.Destierra de nuestra vida, de  nuestra casa, las asechanzas del maligno espíritu. Líbranos de funestas herejías, de malas lenguas y hechicerías. Pídele al Señor, remedie nuestras necesidades espirituales, y corporales.Pídele también por el progreso de la santa Iglesia Católica; y porque mi alma no muera en pecado mortal, para que así confiado en Tu poderosa intercesión, pueda algún día en el cielo, cantar las eternas alabanzas. Amén.




Jesús, María y José os amo, salvad vidas, naciones y almas.

Se rezan 3 Padres Nuestros, Ave Marías y Glorias.

Con licencia eclesiástica.




Bendición de la medalla de San Benito

(deber ser por hecha por un sacerdote)

Exorcismo de la medalla
-Nuestra ayuda nos viene del Señor
-Que hizo el cielo y la tierra.

Te ordeno, espíritu del mal, que abandones esta
medalla, en el nombre de Dios Padre Omnipotente,
que hizo el cielo y la tierra, el mar y todo lo que en
ellos se contiene.
Que desaparezcan y se alejen de esta medalla toda
la fuerza del adversario, todo el poder del diablo,
todos los ataques e ilusiones de satanás, a fin de
que todos los que la usaren gocen de la salud de
alma y cuerpo.
En el nombre del Padre Omnipotente y de su Hijo,
nuestro Señor, y del Espíritu Santo Paráclito, y por
la caridad de Jesucristo, que ha de venir a juzgar a
los vivos y a los muertos y al mundo por el fuego.

Bendición
-Señor, escucha mi oración
-Y llegue a tí mi clamor

Oremos:
Dios omnipotente, dador de todos los bienes, te
suplicamos humildemente que por la intercesión de
nuestro Padre San Benito, infundas tu bendición
sobre esta sagrada medalla, a fin de que quien la
lleve, dedicándose a las buenas obras, merezca
conseguir la salud del alma y del cuerpo, la gracia
de la santificación, y todas la indulgencias que se
nos otorgan, y que por la ayuda de tu misericordia
se esfuerce en evitar la acechanzas y engaños del
diablo, y merezca aparecer santo y limpio en tu
presencia.

Te lo pedimos por Cristo, nuestro Señor. Amén

12 commenti:

  1. Ciao carissima Mirta, ignoravo che S.Benedetto da Norcia fosse patrono d'Europa ed anche i dettagli della sua vita mi erano sconosciuti, grazie!
    Ti auguro una splendida giornata!

    RispondiElimina
  2. Buongiorno Mirta. Anch'io non sapevo di San Benedetto da Norcia! Passa una serena giornata!

    RispondiElimina
  3. è sempre bello e istruttivo passare da te, un abbraccio Lory

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  4. Mirta como siempre nos enseñas para hacernos más sabios.Besos.

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  5. Buona giornata Mirta e grazie della visita,
    aldo.

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  6. buo fine settimana e grazie della visita!OLGA

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  7. Hola Mirta: hermosa entrada, no conocía la historia de San Benito, gracias.
    Un abrazo.

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  8. Muy interesante no lo conocía.¡Muchas gracias!
    Un abrazo amiga.¡ Feliz semana!

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  9. Grazie per tutto!
    Ti auguro una buona domenica,
    un abbraccio,
    Letizia.

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  10. Ciao Mirta grazie per la visita e delle belle frasi che posti nei commenti.
    Ti abbraccio!

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  11. Grazie cari amici della vostra visita! Un abbraccio!

    Gracias queridos amigos por sus visitas un gran abrazo!

    RispondiElimina
  12. Preghiera e lavoro, regola universale ed assolutamente attuale.

    RispondiElimina


Grazie per la visita.
Gracias por la visita.

Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Colegio NSG | Coronilla a la Divina Misericordia from Colegio NSG on Vimeo.

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

Apparizioni di Garabandal: Un avviso, un miracolo, un castigo (clic sull'immagine)

Apariciones de Garabandal: Un Aviso, un Milagro, un Castigo (Clic sobre la imagen)