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«Yo soy la luz del mundo. El que me sigue no andará en tinieblas, sino que tendrá la luz de la Vida». Jn 8,12

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lunedì 7 marzo 2011

La Quaresima è il tempo della conversione e del ritorno a Dio - Cuaresma es el tiempo de la conversión y de volver a Dios

Care amiche a cari amici;
Queridas amigas y queridos amigos:






Mercoledì prossimo comincia la Quaresima. La Quaresima è uno dei tempi forti che la Chiesa cattolica e altre chiese cristiane, celebrano lungo l'anno liturgico. È il periodo che precede la celebrazione della Pasqua e che, secondo il rito Romano, dura quarantaquattro giorni (partendo dal mercoledì delle Ceneri) mentre, secondo il rito Ambrosiano, ne dura quaranta, a partire dalla domenica successiva al Martedì Grasso.

El próximo miércoles comienza la Cuaresma. La Cuaresma es uno de los tiempos fuertes que la Iglesia Católica y otras Iglesias cristianas, celebran durante el año litúrgico. Es el período que precede la celebración de la Pascua y que, según el rito Romano, dura cuarenta y cuatro días (desde el miércoles de cenizas), en cambio, según el rito Ambrosiano, dura cuarenta días.

Tale periodo è caratterizzato dall'invito insistente alla conversione a Dio. Sono pratiche tipiche della quaresima il digiuno ecclesiastico e altre forme di penitenza, la preghiera più intensa e la pratica della carità. È un cammino di preparazione a celebrare la Pasqua che è il culmine delle festività cristiane.

Este período se caracteriza por la invitación insistente a la conversión a Dios. Son prácticas típicas de la cuaresma el ayuno eclesiástico y otras formas de penitencia, la oración más intensa y la práctica de la caridad. Es un camino de preparación para celebrar la Pascua que es el culmen de las fiestas cristianas.

Ricorda i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano e prima del suo ministero pubblico. È anche il periodo in cui i catecumeni vivono l'ultima preparazione al loro battesimo.

Recuerda los cuarenta días que Jesús trascurrió en el desierto después de su bautismo en el Jordán, antes de su ministerio público. Es también el período en el cual los catecúmenos viven la última preparación para su bautismo.

La quaresima è il tempo favorevole (2 Cor 6,2) per la conversione a Cristo. La Quaresima è il tempo della grande convocazione di tutta la Chiesa perché si lasci purificare da Cristo suo sposo.

La cuaresma es tiempo favorable (2 Cor. 6,2) para la conversión a Cristo. La cuaresma es el tiempo de la gran convocatoria de toda la Iglesia para que se deje purificar por Jesús su esposo.


La penitenza ha sempre come effetto la riconciliazione non solo con Dio, ma anche coi fratelli, che a causa del peccato sempre hanno subito un danno. La penitenza quaresimale è quindi per la chiesa non soltanto interna ed individuale, ma anche esterna e sociale.

La penitencia tiene siempre el efecto de la reconciliación no sólo con Dios, sino también con los hermanos, que ha causa del pecado siempre han sufrido daños. La penitencia cuaresmal es por lo tanto para la Iglesia no solamente interna e individual, sino también externa y social.





Le opere della penitenza quaresimale sono:
Las obras de penitencia cuaresmales son:

    * Il digiuno ecclesiastico: anche se limitato al Mercoledì delle ceneri e al Venerdì santo, esprime la partecipazione del corpo nel cammino della conversione e propizia l'astensione dal peccato. Attualmente i fedeli cattolici dei vari riti latini sono tenuti al digiuno ecclesiastico e all'astinenza dalla carne due volte l'anno, il Mercoledì delle Ceneri (per il rito ambrosiano il primo venerdì di Quaresima) e il Venerdì Santo
La legge del digiuno obbliga a fare un solo pasto durante la giornata, ma non proibisce di fare una seconda refezione leggera. L'acqua e le medicine sia solide sia liquide si possono assumere liberamente. L'obbligo del digiuno inizia a 18 anni compiuti [1] e termina a 60 anni incominciati.

* El ayuno eclesiástico: limitado al miércoles de ceniza y al viernes santo, expresa la participación del cuerpo en el camino de la conversión y propicia la ascensión del pecado. Actualmente los fieles católicos de varios ritos latinos son llamados al ayuno y a la abstinencia de carne dos días en el año, el miércoles de ceniza y el viernes santo. La ley del ayuno obliga a hacer sólo una comida durante el día, pero no prohíbe una segunda refacción liviana. El agua y las medicinas sólidas o líquidas se pueden tomar libremente. La obligación del ayuno inicia a los 18 años y termina al comenzar los 60 años.

    * L'astinenza dalle carni (magro) il venerdì: era al principio segno di povertà, essendo nell'antichità il pesce più economico che la carne. È segno dell'abbandono del lusso per vivere una vita più essenziale.  Sono tenuti alla sola astinenza dalle carni in tutti e singoli i venerdì dell'anno, purché non coincidano con un giorno annoverato tra le solennità dal calendario liturgico della Chiesa cattolica;l’obbliho dell'astinenza inizia a 14 anni compiuti. La legge dell'astinenza dalle carni non proibisce di consumare pesce, uova e latticini, ma proibisce di consumare, oltre alla carne, cibi e bevande che ad un prudente giudizio sono da considerarsi come particolarmente ricercati o costosi.


* La abstinencia de la carne el viernes: al principio era signo de probreza, en la antigüedad era más económico el pescado que la carne. Es signo de abandono del lujo para vivir una vida más esencial. Existe obligación de abstinencia de la carne todos los viernes del año, si no coinciden con un día festivo del calendario litúrgico. La obligación de la abstinencia comienza a los 14 años. La ley de la abstinencia de carne no prohíbe consumir pescado, huevos y lácteos, pero prohíbie consumir, además de carne, alimentos y bebidas que según un juicio prudente se consideran como particularmente buscados y costosos.

    * La preghiera: La Quaresima è tempo di più assidua e intensa preghiera, legata molto strettamente alla conversione, per lasciare sempre più spazio a Dio. Preghiera individuale e comunitaria.

* La oración:La Cuaresma es tempo de más asidua e intensa oración, relacionada muy estrechamente a la conversión, para dejar siempre más espacio a Dios. La oración individual y comunitaria. 

    * La carità: la Quaresima è tempo di più forte impegno di carità verso i fratelli. Non c'è vera conversione a Dio senza conversione all'amore fraterno.

* La caridad: La Cuaresma es tempo de un compromiso más fuerte de caridad hacia los hermanos. No hay verdadera conversión a Dios sin conversión al amor fraterno.

La chiesa insegna che queste opere devono essere compiute nella consapevolezza del loro valore di segno in vista della conversione, e non fine a sé stesse. La spiritualità della Quaresima è caratterizzata da un più attento e prolungato ascolto della Parola di Dio perché è questa Parola che illumina per conoscere i peccati del singolo.

La Iglesia enseña que estas obras deben ser realizadas con la conciencia de su valor de signo en vista de la conversión, y no son un fin en sí mismas.La espiritualidad de la Cuaresma se caracteriza por una más atenta y prolongada escucha de la Palabra de Dios, porque es esta Palabra la que ilumina para conocer los pecados de cada uno.

Per l'Italia, la CEI ha emanato nel 1994 la nota pastorale a carattere normativo "Il senso cristiano del digiuno e dell'astinenza". I Vescovi riuniti nella CEI hanno concesso la facoltà ai singoli fedeli di commutare l'osservanza dell'astinenza in tutti i venerdì che non sono di Quaresima, con qualche altra opera di penitenza, di preghiera, di carità, a discrezione del singolo fedele; hanno consigliato inoltre di osservare il digiuno e l'astinenza nel giorno di Sabato Santo, fino alla Veglia Pasquale; hanno infine stabilito che dall'osservanza dell'obbligo della legge del digiuno e dell'astinenza può scusare una ragione giusta, come ad esempio la salute.

En Italia, la CEI ha emanado en 1994 la nota pastoral con carácter normativo “El sentido cristiano del ayuno y de la abstinencia”. Los obispos reunidos en la CEI han concedido la facultad a cada fiel de cambiar la observancia de la abstinencia de todos los viernes que no sean de Cuaresma, con alguna obra de penitencia, de oración de caridad, a discreción de cada uno; han aconsejado además observar el ayuno y la abstinencia el Sábado Santo, hasta la Vigilia Pascual; y finalmente han establecido que la observancia de la obligación de la ley del ayuno y de la abstinencia puede eximirse por una justa razón, como por ejemplo la salud.




Vangelo Domenica 13 marzo  Mt 4,1-11
In quel tempo Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: “Se sei Figlio di Dio, di' che questi sassi diventino pane”. Ma egli rispose: “Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”. Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio e gli disse: “Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede”. Gesù gli rispose: “Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo”. Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: “Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai”. Ma Gesù gli rispose: “Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto”. Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.


Evangelio Domingo 13 de marzo Mt. 4,1-11
Entonces Jesús fue llevado por el Espíritu al desierto, para ser tentado por el demonio.  Después de ayunar cuarenta días con sus cuarenta noches, sintió hambre.  Y el tentador, acercándose, le dijo: «Si tú eres Hijo de Dios, manda que estas piedras se conviertan en panes».  Jesús le respondió: «Está escrito: "El hombre no vive solamente de pan, sino de toda palabra que sale de la boca de Dios"».  Luego el demonio llevó a Jesús a la Ciudad santa y lo puso en la parte más alta del Templo,  diciéndole: «Si tú eres Hijo de Dios, tírate abajo, porque está escrito: "Dios dará órdenes a sus ángeles, y ellos te llevarán en sus manos para que tu pie no tropiece con ninguna piedra"». Jesús le respondió: «También está escrito: "No tentarás al Señor, tu Dios"». El demonio lo llevó luego a una montaña muy alta; desde allí le hizo ver todos los reinos del mundo con todo su esplendor, y le dijo: «Te daré todo esto, si te postras para adorarme».0 Jesús le respondió: «Retírate, Satanás, porque está escrito: "Adorarás al Señor, tu Dios, y a él solo rendirás culto"». Entonces el demonio lo dejó, y unos ángeles se acercaron para servirlo.


Gesù si apparta nel deserto per pregare e qui, nella più completa solitudine, viene tentato dal diavolo. Il deserto doveva essere luogo di silenzio, di preghiera, di incontro con Dio, diventa luogo di tentazione, di prova.
Le tre tentazioni subìte da Gesù sono le stesse cui siamo soggetti tutti noi:
cercare il proprio nutrimento al di fuori di Dio, tentare Dio per soddisfare noi stessi, rinnegarlo per seguire tanti piccoli idoli davanti ai quali ci prostriamo ogni giorno.
La tentazione è il momento in cui ci troviamo di fronte a due alternative, una delle quali è falsa.
Lo scontro tra Gesù e il tentatore si conclude con la vittoria di Gesù.
Gesù ha vinto anche per noi, ma la vittoria di Gesù non ci esime dal combattere le nostre battaglie quotidiane contro le tentazioni, spetta ad ognuno di noi fare la propria scelta che dovrebbe sempre essere guidata dalla fede e dall’amore, la scelta di adorare Dio e non il tentatore. Ed è nella Parola di Dio che noi troviamo la nostra luce per vincere le tentazioni, Parola che dobbiamo accogliere, approfondire, custodire e vivere. Essa ci aiuterà a trovare la nostra pace e la nostra serenità.

Non è un luogo il deserto: è la tua vita che incessantemente rinasce e si rinnova nel silenzio adorante

Jesús se aparta en el desierto para rezar y aquí, en la completa soledad, es tentado por el diablo. El desierto era un lugar de silencio, de oración, de encuentro con Dios, pero se convierte en lugar de tentación, de prueba.
Las tres tentaciones soportadas por Jesús son las mismas a las que estamos sometidos todos nosotros: buscar la propia nutrición fuera de Dios, tentar a Dios para satisfacernos a nosotros mismos, renegarlo para seguir tantos pequeños ídolos delante a los cuales nos postramos cada día.
La tentación es el momento en el cual nos encontramos de frente a dos alternativas, una de las cuales es falsa.
El desencuentro entre Jesús y el tentador se concluye con la victoria de Jesús. Jesús ha vencido también por nosotros, pero la victoria de Jesús no nos exime de combatir nuestras batallas cotidianas contra las tentaciones, nos toca a cada uno de nosotros hacer la propia elección que debería siempre ser guiada por la fe y el amor, la elección e adorar a Dios y no al tentador. Y es en la Palabra de Dios, que nosotros encontramos nuestra luz para vencer las tentaciones, Palabra que debemos acoger, profundizar, custodiar y vivir. La misma nos ayudará a encontrar nuestra paz y nuestra serenidad.

No es un lugar el desierto: es tu vida que incesantemente renace y se renueva en el silencio adorante.




18 commenti:

  1. La quaresima per noi cristiani è un periodo molto importante. Grazie di avercelo fortemente rammentato.
    Hai voluto concludere questo post con il mio dono per tutte le donne... Un grazie infinite.
    Tomaso

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  2. Grazie per le tue belle parole.
    Se vieni a trovarmi, ho un piccolissimo pensiero per te.
    ciao ciao
    cri

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  3. Cara Mirta,
    ho letto con attenzione e commozione questo tuo post, che ci ricorda di tornare al Padre...
    ...abbandonando l'attaccamento smodato alle cose mondane...
    ...prepariamoci, dunque, perchè il Padre ci dia la forza e la volontà sempre maggiori per camminare con Lui e Lui soltanto al nostro fianco...

    Grazie, amica mia!
    (E ancora grazie anche al carissimo Tomaso...)

    Maddy

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  4. Grazie Mirta!
    fai sempre dei pst molto interessanti che portano alla riflessione.
    baci Baci

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  5. grazie mirta per il bel commento
    un bel post che fa riflettere
    ciao laura

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  6. Grazie carissima Mirta per averci ricordato la Quaresima e chiarito cos'è il digiuno..a volte queste cose si dimenticano, fai bene a sottolinearle! Un grande abbraccio
    Carmen

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  7. Siempre se nos ha dado un tiempo para reflexionar...Para meditar sobre nosotros y examinarnos...Tiempo de la cuaresma donde no solo recordamos y vivimos sino q también transformamos,un tiempo de oración y encuentro...Dios ayúdame a vivir la como tu quieras que la viva junto a ti y tu vía cruzis

    Gracias bella dios te bendiga

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  8. Gracias por entrar al bloh a felicitarme!! Feliz dia para ti tambien mi querida amiga. besos

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  9. Mirta para mi la cuaresma ha sido un periodo de reflexion y buscar al Señor tanto en acto religiosos como en lectura de libros, sobre todo me gusta leer biografias de santos. Ya que durante el resto del año estoy "un poco" alejada de El por tantos compromisos que nos creamos, quiero dedicarle mas atencion en estos dias. Un fuerte abrazo querida amiga.

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  10. Que nos sintamos unidos, pidiendo unos por otros, para que sepamos estar abiertos a la gracia que este tiempo de cuaresma trae para todos. Un abrazo

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  11. ciaoo Mirtsa. qui da te si respira sempre il tempo della riflessione.ciaooe grazie
    p.s. se vuoi partecipa al mio piccolo quiz... ciaooo

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  12. Buongiorno Mirta, buona Quaresima a te e a noi tutti!

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  13. Grazie per aver riassunto in questo bellissimo post tutto ciò che di importante c'è da sapere per la Quaresima, Mirta. Io ne ero già a conoscenza, vengo da una famiglia cattolica praticante e mi hanno educato alla Fede fin da piccola, ma non tutti sanno bene queste cose ed è bello farne dono da parte tua!
    Tanti baci!
    Maris

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  14. tiempo de silencio e recogimiento...
    buenos dias!!!

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  15. Ciao Mirta, solo un veloce saluto, augurandoti un buon week-end! a presto, un'abbraccio!

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  16. Vengo a desearte un feliz fin de semana de curesma, un abrazo querida amiga Mirta

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  17. Ciao Mirta, sono passata a lasciarti un saluto perché manco da un po'. Purtroppo ho diversi impegni e non sempre riesco a girelare per i blog come vorrei.

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  18. Cari amici grazie dei vostri gentili commenti e dei vostri affettuosi saluti che ricambio di cuore.

    Queridos amigos, gracias por vuestros gentiles comentarios y por vuestros saludos cariñosos que retribuyo de corazón.

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Grazie per la visita.
Gracias por la visita.

Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Colegio NSG | Coronilla a la Divina Misericordia from Colegio NSG on Vimeo.

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

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