«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gv 8,12

«Yo soy la luz del mundo. El que me sigue no andará en tinieblas, sino que tendrá la luz de la Vida». Jn 8,12

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L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno

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martedì 28 agosto 2012

CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA Compendio (RISUSCITÒ DAI MORTI IL TERZO GIORNO) - CATECISMO DE LA IGLESIA CATÓLICA Compendio (AL TERCER DÍA RESUCITÓ DE ENTRE LOS MUERTOS)








« GESÙ CRISTO DISCESE AGLI INFERI,
RISUSCITÒ DAI MORTI IL TERZO GIORNO »

125. Che cosa sono «gli inferi », nei quali Gesù discese?
632-637
Gli «inferi» - diversi dall'inferno della dannazione - costituivano lo stato di tutti coloro, giusti e cattivi, che erano morti prima di Cristo. Con l'anima unita alla sua Persona divina Gesù ha raggiunto negli inferi i giusti che attendevano il loro Redentore per accedere infine alla visione di Dio. Dopo aver vinto, mediante la sua morte, la morte e il diavolo «che della morte ha il potere» (Eb 2,14), ha liberato i giusti in attesa del Redentore e ha aperto loro le porte del Cielo.

126. Che posto occupa la Risurrezione di Cristo nella nostra fede?
631,638
La Risurrezione di Gesù è la verità culminante della nostra fede in Cristo e rappresenta, con la Croce, una parte essenziale del Mistero pasquale.

127. Quali «segni» attestano la Risurrezione di Gesù?
639-644
656-657
Oltre al segno essenziale costituito dalla tomba vuota, la Risurrezione di Gesù è attestata dalle donne che incontrarono per prime Gesù e l'annunciarono agli Apostoli. Gesù poi «apparve a Cefa (Pietro), e quindi ai Dodici. In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta» (1 Cor 15,5-6) e ad altri ancora. Gli Apostoli non hanno potuto inventare la risurrezione, poiché questa appariva loro impossibile: infatti Gesù li ha anche rimproverati per la loro incredulità.

128. Perché la Risurrezione è al tempo stesso un avvenimento trascendente?
647
656-657
Pur essendo un avvenimento storico, constatabile e attestato attraverso segni e testimonianze, la Risurrezione, in quanto entrata dell'umanità di Cristo nella gloria di Dio, trascende e supera la storia, come mistero della fede. Per questo motivo, Cristo risorto non si manifestò al mondo, ma ai suoi discepoli, rendendoli suoi testimoni davanti al popolo.

129. Qual è lo stato del corpo risorto di Gesù?
645-646
La Risurrezione di Cristo non è stata un ritorno alla vita terrena. Il suo corpo risuscitato è quello che è stato crocifisso e porta i segni della sua Passione, ma è ormai partecipe della vita divina con le proprietà di un corpo glorioso. Per questa ragione Gesù risorto è sovranamente libero di apparire ai suoi discepoli come e dove vuole e sotto aspetti diversi.

130. In che modo la Risurrezione è opera della Santissima Trinità?
648-650
La Risurrezione di Cristo è un'opera trascendente di Dio. Le tre Persone agiscono insieme secondo ciò che è loro proprio: il Padre manifesta la sua potenza; il Figlio «riprende» la vita che ha liberamente offerto (Gv 10,17) riunendo la sua anima e il suo corpo, che lo Spirito vivifica e glorifica.

131. Quali sono il senso e la portata salvifica della Risurrezione?
651-655
658
La Risurrezione è il culmine dell'Incarnazione. Essa conferma la divinità di Cristo, come pure tutto ciò che Egli ha fatto e insegnato, e realizza tutte le promesse divine in nostro favore. Inoltre, il Risorto, vincitore del peccato e della morte, è il principio della nostra giustificazione e della nostra Risurrezione: fin d'ora ci procura la grazia dell'adozione filiale, che è reale partecipazione alla sua vita di Figlio unigenito; poi, alla fine dei tempi, egli risusciterà il nostro corpo.

« GESÙ SALÌ AL CIELO,
SIEDE ALLA DESTRA DEL PADRE ONNIPOTENTE »

132. Che cosa rappresenta l'Ascensione?
659-667
Dopo quaranta giorni da quando si era mostrato agli Apostoli sotto i tratti di un'umanità ordinaria, che velavano la sua gloria di Risorto, Cristo sale al cielo e siede alla destra del Padre. Egli è il Signore che regna ormai con la sua umanità nella gloria eterna di Figlio di Dio e intercede incessantemente in nostro favore presso il Padre. Ci manda il suo Spirito e ci dà la speranza di raggiungerlo un giorno, avendoci preparato un posto.



http://www.vatican.va/archive/compendium_ccc/documents/archive_2005_compendium-ccc_it.html








JESUCRISTO DESCENDIÓ A LOS INFIERNOS,
AL TERCER DÍA RESUCITÓ DE ENTRE LOS MUERTOS

125. ¿Qué eran «los infiernos» a los que Jesús descendió»?
632-637
Los «infiernos» –distintos del «infierno» de la condenación– constituían el estado de todos aquellos, justos e injustos, que habían muerto antes de Cristo. Con el alma unida a su Persona divina, Jesús tomó en los infiernos a los justos que aguardaban a su Redentor para poder acceder finalmente a la visión de Dios. Después de haber vencido, mediante su propia muerte, a la muerte y al diablo «que tenía el poder de la muerte» (Hb 2, 14), Jesús liberó a los justos, que esperaban al Redentor, y les abrió las puertas del Cielo.

126. ¿Qué lugar ocupa la Resurrección de Cristo en nuestra fe?
631. 638
La Resurrección de Jesús es la verdad culminante de nuestra fe en Cristo, y representa, con la Cruz, una parte esencial del Misterio pascual.

127. ¿Qué «signos» atestiguan la Resurrección de Cristo?
Además del signo esencial, que es el sepulcro vacío, la Resurrección de Jesús es atestiguada por las mujeres, las primeras que encontraron a Jesús resucitado y lo anunciaron a los Apóstoles. Jesús después «se apareció a Cefas (Pedro) y luego a los Doce, más tarde se apareció a más de quinientos hermanos a la vez» (1 Co 15, 5-6), y aún a otros. Los Apóstoles no pudieron inventar la Resurrección, puesto que les parecía imposible: en efecto, Jesús les echó en cara su incredulidad.

128. ¿Por qué la Resurrección es también un acontecimiento trascendente?
647
656-657
La Resurrección de Cristo es un acontecimiento trascendente porque, además de ser un evento histórico, verificado y atestiguado mediante signos y testimonios, transciende y sobrepasa la historia como misterio de la fe, en cuanto implica la entrada de la humanidad de Cristo en la gloria de Dios. Por este motivo, Cristo resucitado no se manifestó al mundo, sino a sus discípulos, haciendo de ellos sus testigos ante el pueblo.

129. ¿Cuál es el estado del cuerpo resucitado de Jesús?
645-646
La Resurrección de Cristo no es un retorno a la vida terrena. Su cuerpo resucitado es el mismo que fue crucificado, y lleva las huellas de su pasión, pero ahora participa ya de la vida divina, con las propiedades de un cuerpo glorioso. Por esta razón Jesús resucitado es soberanamente libre de aparecer a sus discípulos donde quiere y bajo diversas apariencias.

130. ¿De qué modo la Resurrección es obra de la Santísima Trinidad?
648-650
La Resurrección de Cristo es una obra trascendente de Dios. Las tres Personas divinas actúan conjuntamente, según lo que es propio de cada una: el Padre manifiesta su poder, el Hijo «recobra la vida, porque la ha dado libremente» (Jn 10, 17), reuniendo su alma y su cuerpo, que el Espíritu Santo vivifica y glorifica.

131. ¿Cuál es el sentido y el alcance salvífico de la Resurrección?
651-655
658
La Resurrección de Cristo es la culminación de la Encarnación. Es una prueba de la divinidad de Cristo, confirma cuanto hizo y enseñó y realiza todas las promesas divinas en nuestro favor. Además, el Resucitado, vencedor del pecado y de la muerte, es el principio de nuestra justificación y de nuestra resurrección: ya desde ahora nos procura la gracia de la adopción filial, que es real participación de su vida de Hijo unigénito; más tarde, al final de los tiempos, Él resucitará nuestro cuerpo.

«JESUCRISTO SUBIÓ A LOS CIELOS, Y ESTÁ SENTADO
A LA DERECHA DE DIOS, PADRE TODOPODEROSO»

132. ¿Qué representa la Ascensión?
659-667
Cuarenta días después de haberse mostrado a los Apóstoles bajo los rasgos de una humanidad ordinaria, que velaban su gloria de Resucitado, Cristo subió a los cielos y se sentó a la derecha del Padre. Desde entonces el Señor reina con su humanidad en la gloria eterna de Hijo de Dios, intercede incesantemente ante el Padre en favor nuestro, nos envía su Espíritu y nos da la esperanza de llegar un día junto a Él, al lugar que nos tiene preparado.   


20 commenti:

  1. HOLA MIRTA: CUANDO EXPONES TEMAS TAN INTERESANTES SOBRE LA RELIGIÓN, SIEMPRE ES BUENO MEDITAR EN ESTAS ESCRITURAS TAN HERMOSAMENTE IMPRESAS EN TU BLOG.-
    UN BESO ENORME.-

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  2. Ciao Mirta, mi piace leggere i tuoi post, così mi faccio un ripasso del catechismo, grazie!
    Buona serata
    Carmen

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  3. Ciao Mirta leggere il catechismo mi fa ricordare frasi che col tempo purtroppo avevo dimenticato.

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  4. Me encata repasar el Catecismo, me trae muy buenos recuerdos de mi infancia. Gloria al Padre, al Hijo y al Espiritu Santo.
    Un abrazo enorme.

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  5. Ciao cara Mirta, buoniorno anche a te.

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  6. Jésus lui dit : " Ne me touche pas, car je ne suis pas encore monté vers le Père. Mais va trouver mes frères et dis-leur : je monte vers mon Père et votre Père, vers mon Dieu et votre Dieu.
    Gesù le disse: "Non trattenermi, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli, e di' loro: io salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio vostro.
    Jean, chapitre 20.

    Bonne journée Lux.
    →:)Pierrot
    iornata e

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  7. Un messaggio di speranza e di certezza.
    Buona giornata,Costantino

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  8. Ciao Mirta.
    Da quando se ne è andata mamma, pochi giorni fa, sento che devo tornare a leggere la spiritualità del cuore e a riflettere sui misteri del Signore.
    Anche se ho trascorso un lungo periodo diciamo "lontano" per una "crisi" dovuta alla non fiducia dei cosiddetti "ministri" della chiesa.
    Grazie Mirta, sei davvero una "luce nel cuore". Baci!

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  9. ciao carissima, sono tornata anch'io dalle vacanze e ti leggo con entusiasmo di nuovo. Buon pomeriggio + un abbraccione

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  10. Piacere di conoscerti, avendo studiato spagnolo, ho avuto modo di studiare e apprezzare le Rimas di Becquer. Ti seguirò con piacere.

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  11. Un abbraccio immenso Rosarita

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  12. Ciao carissima Mirta.
    Eccomi di nuovo, anche se la prossima settimana sarò ancora assente per qualche giorno.
    Hai passato una buona estate?
    Ti lascio il mio saluto e un abbraccio.

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  13. Grazie per queste tue lezioni che mi riportano in un periodo oltremodo lontano, ma felice... Un dolce abbraccio, cara Mirta!

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  14. Ciao Mirta, bellissimo blog, grazie per la visita che ricambio con molto piacere!!
    A presto buona serata
    Anna

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  15. Gracias Mirta, yo no se como lo haces tan bonito.
    Un abrazo. Dios te bendiga.

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  16. Hola, gracías por el presente que me has dejado, me ha gustado muchisimo.
    Te deseo que pases una feliz semana.
    Besos, hasta pronto querida amiga

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  17. Hello Mirta,
    Thank you for visiting me today. Love your blog, the Madonna and Jesus. You are a good friend. Hugs, Lu

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  18. Ciao tesoro,
    eccomi,diciamo che sono ancora in "ferie",ma mi mancavate tanto,anche se ho sempre seguito tutte!!
    Ti mando un bacione grande grande!!
    Sabry!!

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  19. Grazie della vostra visita! Un bacione ♥♥

    Gracias por sus visitas!! Un beso!!♥♥♥

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Grazie per la visita.
Gracias por la visita.

Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Colegio NSG | Coronilla a la Divina Misericordia from Colegio NSG on Vimeo.

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

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