«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gv 8,12

«Yo soy la luz del mundo. El que me sigue no andará en tinieblas, sino que tendrá la luz de la Vida». Jn 8,12

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L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno

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martedì 26 marzo 2013

CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA Compendio (Unzione degli infermi ) - CATECISMO DE LA IGLESIA CATÓLICA Compendio (Unción de los enfermos )






IL SACRAMENTO DELL'UNZIONE DEGLI INFERMI

313. Come è vissuta la malattia nell'Antico Testamento?
1499-1502
Nell' Antico Testamento l'uomo durante la malattia sperimenta il proprio limite, e nello stesso tempo percepisce che la malattia è legata, in modo misterioso, al peccato. I profeti hanno intuito che essa poteva avere anche un valore redentivo per i peccati propri e altrui. Così la malattia era vissuta di fronte a Dio, dal quale l'uomo implorava la guarigione.

314. Quale significato ha la compassione di Gesù verso gli ammalati?
1503-1505
La compassione di Gesù verso gli ammalati e le sue numerose guarigioni di infermi sono un chiaro segno che con lui è venuto il Regno di Dio e quindi la vittoria sul peccato, sulla sofferenza e sulla morte. Con la sua passione e morte, egli dà nuovo senso alla sofferenza, la quale, se unita alla sua, può diventare mezzo di purificazione e di salvezza per noi e per gli altri.

315. Qual è il comportamento della Chiesa verso i malati?
1506-1513
1526-1527
La Chiesa, avendo ricevuto dal Signore l'imperativo di guarire gli infermi, si impegna ad attuarlo con le cure verso i malati, accompagnate da preghiere di intercessione. Essa soprattutto possiede un Sacramento specifico in favore degli infermi, istituito da Cristo stesso e attestato da san Giacomo: «Chi è malato, chiami a sé i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui, dopo averlo unto con olio nel nome del Signore» (Gc 5,14-15).

316. Chi può ricevere il Sacramento dell'Unzione degli infermi?
1514-1515
1528-1529
Lo può ricevere il fedele, che comincia a trovarsi in pericolo di morte per malattia o vecchiaia. Lo stesso fedele lo può ricevere anche altre volte, quando si verifica un aggravarsi della malattia oppure quando gli capita un'altra malattia grave. La celebrazione di questo Sacramento deve essere possibilmente preceduta dalla confessione individuale del malato.

317. Chi amministra questo Sacramento?
1516
1530
Esso può essere amministrato solo dai sacerdoti (Vescovi o presbiteri).

318. Come si celebra questo Sacramento?
1517-1519
1531
La celebrazione di questo Sacramento consiste essenzialmente nell' Unzione con l'olio, benedetto possibilmente dal Vescovo, sulla fronte e sulle mani del malato (nel rito romano, o anche su altre parti del corpo in altri riti), accompagnata dalla preghiera del sacerdote, che implora la grazia speciale di questo Sacramento.

319. Quali sono gli effetti di questo Sacramento?
1520-1523
1532
Esso conferisce una grazia particolare, che unisce più intimamente il malato alla Passione di Cristo, per il suo bene e per quello di tutta la Chiesa, donandogli conforto, pace, coraggio, e anche il perdono dei peccati, se il malato non ha potuto confessarsi. Questo Sacramento consente talvolta, se Dio lo vuole, anche il recupero della salute fisica. In ogni caso, questa Unzione prepara il malato al passaggio nella Casa del Padre.

320. Che cos'è il Viatico?
1524-1525
È l'Eucaristia ricevuta da coloro che stanno per lasciare la vita terrena e si preparano al passaggio alla vita eterna. Ricevuta al momento del passaggio da questo mondo al Padre, la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo morto e risorto è seme di vita eterna e potenza di risurrezione.









EL SACRAMENTO DE LA UNCIÓN DE LOS ENFERMOS 
 
313. ¿Cómo es considerada la enfermedad en el Antiguo Testamento?
1499-1502
En el Antiguo Testamento, el hombre experimenta en la enfermedad su propia limitación y, al mismo tiempo, percibe que ésta se halla misteriosamente vinculada al pecado. Los profetas intuyeron que la enfermedad podía tener también un valor redentor de los pecados propios y ajenos. Así, la enfermedad se vivía ante Dios, de quien el hombre imploraba la curación. 

314. ¿Qué significado tiene la compasión de Jesús hacia los enfermos?
1503-1505
La compasión de Jesús hacia los enfermos y las numerosas curaciones realizadas por él son una clara señal de que con él había llegado el Reino de Dios y, por tanto, la victoria sobre el pecado, el sufrimiento y la muerte. Con su pasión y muerte, Jesús da un nuevo sentido al sufrimiento, el cual, unido al de Cristo, puede convertirse en medio de purificación y salvación, para nosotros y para los demás. 

315. ¿Cómo se comporta la Iglesia con los enfermos?
1506-1513
1526-1527
La Iglesia, habiendo recibido del Señor el mandato de curar a los enfermos, se empeña en el cuidado de los que sufren, acompañándolos con oraciones de intercesión. Tiene sobre todo un sacramento específico para los enfermos, instituido por Cristo mismo y atestiguado por Santiago: «¿Está enfermo alguno de vosotros? Llame a los presbíteros de la Iglesia, que oren sobre él y le unjan con óleo en el nombre del Señor» (St 5, 14-15). 

316. ¿Quién puede recibir el sacramento de la Unción de los enfermos?
1514-1515
1528-1529
El sacramento de la Unción de los enfermos lo puede recibir cualquier fiel que comienza a encontrarse en peligro de muerte por enfermedad o vejez. El mismo fiel lo puede recibir también otras veces, si se produce un agravamiento de la enfermedad o bien si se presenta otra enfermedad grave. La celebración de este sacramento debe ir precedida, si es posible, de la confesión individual del enfermo. 

317. ¿Quién administra este sacramento?
1516
1530
El sacramento de la Unción de los enfermos sólo puede ser administrado por los sacerdotes (obispos o presbíteros). 

318. ¿Cómo se celebra este sacramento?
1517-1519
1531
La celebración del sacramento de la Unción de los enfermos consiste esencialmente en la unción con óleo, bendecido si es posible por el obispo, sobre la frente y las manos del enfermo (en el rito romano, o también en otras partes del cuerpo en otros ritos), acompañada de la oración del sacerdote, que implora la gracia especial de este sacramento. 

319. ¿Cuáles son los efectos de este sacramento?
1520-1523
1532
El sacramento de la Unción confiere una gracia particular, que une más íntimamente al enfermo a la Pasión de Cristo, por su bien y por el de toda la Iglesia, otorgándole fortaleza, paz, ánimo y también el perdón de los pecados, si el enfermo no ha podido confesarse. Además, este sacramento concede a veces, si Dios lo quiere, la recuperación de la salud física. En todo caso, esta Unción prepara al enfermo para pasar a la Casa del Padre. 

320. ¿Qué es el Viático?
1524-1525
El Viático es la Eucaristía recibida por quienes están por dejar esta vida terrena y se preparan para el paso a la vida eterna. Recibida en el momento del tránsito de este mundo al Padre, la Comunión del Cuerpo y de la Sangre de Cristo muerto y resucitado, es semilla de vida eterna y poder de resurrección.

 

7 commenti:

  1. Muy bien explicado, gracias por compartir querida Mirta.

    ¡¡SANTA SEMANA!!.

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  2. Sicuramente lo conoscete gia', ha scritto poesie e racconti bellissimi.
    Ai pochi che non lo conoscono e' rivolto questo scritto di MICHEL QUOIST
    "Gesu' e' condannato a morte"

    Signore, e' troppo tardi per tacere,
    hai parlato troppo; e' troppo tardi per lasciarTi fare,
    Ti sei battuto troppo.
    Non eri neppure ragionevole, esageravi, Ti doveva capitare.
    Hai trattato la gente per bene da razza di vipere.
    Ha detto loro che il loro cuore eta simile a sepolcri imbiancati pieni d'ogni marciume sotto belle apparenze.
    Hai abbracciato i lebbrosiputridi,
    Hai parlato sfrontatamente con volgari stranieri,
    Hai mangiato con peccatori notori, e hai detto che avrebbero preceduto gli altri nel regno dei ciel,
    Ti sei compiaciuto con i poveri, i pidocchiosi, gli storpi,
    Non sei stato un uomo osservante dei regolamenti religiosi,
    Hai voluto interpretare la Legge e ridurla ad un solo piccolo comandamento:Amare.
    Adesso si vendicano.
    Hanno fatto dei passi contro di Te presso le autorita', e vengono presi provvedimenti.
    Signore, io so che se cerchero' di vivere un po' come Te sari' condannato.
    Ho paura.

    Gia' mi si segna col dito;
    Alcuni sorridono, altri scherniscono, alcuni si scandalizzano e parecchi miei amici mi stanno per tradire.
    Ho paura di fermarmi per strada,
    Ho paura di ascoltare la saggezza degli uomini, mormora: bisogna andare avanti adagio, non si deve prendere tutto alla lettera, e' meglio scendere a compromessi con l'avversario. . . .
    Eppure, o Signore, so che Tu hai ragione.

    Aiutami a lottare,
    Aiutami a parlare,
    Aiutami a vivere il Tuo Vangelo,
    Fino alla fine,
    Fino alla follia,
    La follia della Croce.

    Vincenzo

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  3. Cara Mirta,pace e serenità anche a te!Baci,Rosetta

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  4. Buona Pasqua carissima piena di pace e serenità!
    Un bacione!!

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  5. இڿڰۣ-ڰۣ—Feliz Semana Santa.

    ♥ B E S O S ♥

    ─═☆MaRiBeL☆═─

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  6. Serena Pasqua anche a te cara Mirta e pace e serenità ovunque nelle famiglie che ti seguono. Grazie!

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Grazie per la visita.
Gracias por la visita.

Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Colegio NSG | Coronilla a la Divina Misericordia from Colegio NSG on Vimeo.

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

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