«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gv 8,12

«Yo soy la luz del mundo. El que me sigue no andará en tinieblas, sino que tendrá la luz de la Vida». Jn 8,12

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L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno

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lunedì 26 ottobre 2015

Senza un amico non puoi vivere pienamente; e se non hai come amico, al di sopra di ogni altro, Gesù, sarai estremamente triste e desolato -Sin amigo no puedes vivir contento y si no fuere Jesús tu especialísimo amigo, estarás muy triste y desconsolado







 Capitolo VIII
L'INTIMA AMICIZIA CON GESÙ'

(Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis, Libro II)

1.          Quando è presente Gesù, tutto è per il bene, e nulla pare difficile. Invece, quando Gesù non è presente, tutto è difficile. Quando Gesù non è presente, tutto è difficile. Quando Gesù non parla nell'intimo, ogni consolazione vale assai poco. Invece, se Gesù dice anche soltanto una parola, sentiamo una grande consolazione. Forse che Maria Maddalena non balzò subitamente dal luogo in cui stava in pianto, quando Marta le disse: "C'è qui il maestro, ti chiama?" (Gv 11,28). Momento felice, quello in cui Gesù ci invita dal pianto al gaudio spirituale. Come sei arido e aspro, lontano da Gesù; come sei sciocco e vuoto se vai dietro a qualcosa d'altro, che non sia Gesù. Non è, questo, per te, un danno più grande che perdere il mondo intero? Che cosa ti può mai dare il mondo se non possiedi Gesù? Essere senza Gesù è un duro inferno; essere con Gesù è un dolce paradiso. Non ci sarà nemico che possa farti del male, se avrai Gesù presso di te. Chi trova Gesù trova un grande tesoro prezioso; anzi, trova un bene più grande di ogni altro bene. Chi perde Gesù perde più che non si possa dire; perde più che se perdesse tutto quanto il mondo. Colui che vive senza Gesù è privo di tutto; colui che vive saldamente con lui è ricco di tutto.

2.          Grande avvedutezza è saper stare vicino a Gesù; grande sapienza sapersi tenere stretti a lui. Abbi umiltà e pace, e Gesù sarà con te; abbi devozione e tranquillità di spirito, e Gesù starà con te. Che se comincerai a deviare verso le cose esteriori, potrai subitamente allontanare da te Gesù, perdendo la sua grazia; e se avrai cacciato lui, e l'avrai perduto, a chi correrai per rifugio, a chi ti volgerai come ad amico? Senza un amico non puoi vivere pienamente; e se non hai come amico, al di sopra di ogni altro, Gesù, sarai estremamente triste e desolato.

3.          E' da stolto, dunque, quello che fai, ponendo la tua fiducia e la tua gioia in altri che in Gesù. E' preferibile avere il mondo intero contro di te che avere Gesù disgustato di te. Sicché, tra tutte le persone care, caro, per sé, sia il solo Gesù; tutti gli altri si devono amare a causa di Lui; Lui, invece, per se stesso. Gesù Cristo, il solo che troviamo buono e fedele più di ogni altro amico, lui solo dobbiamo amare, di amore particolare. Per lui e in lui ti saranno cari sia gli amici che i nemici; e lo pregherai per gli uni e per gli altri, affinché tutti lo conoscano e lo amino. Non desiderare di essere apprezzato od amato per te stesso, poiché questo spetta soltanto a Dio, che non ha alcuno che gli somigli. Non volere che uno si lasci prendere, nel suo cuore, tutto da te, né lasciarti tutto prendere tu dall'amore di chicchessia. Gesù soltanto deve essere in te, come in ognuno che ami il bene. Sii puro interiormente e libero, senza legami con le creature. Se vuoi essere pienamente aperto a gustare "com'è soave il Signore" (Sal 33,9), devi essere del tutto spoglio e offrire a Dio un cuore semplice e puro.

4.          Ma, in verità, a tanto non giungerai, se prima non sarà venuta a te la sua grazia trascinandoti, cosicché, scacciata e gettata via ogni cosa, tu possa unirti con Lui, da solo a solo. Quando la grazia di Dio scende sull'uomo, allora egli diventa capace di ogni impresa; quando invece la grazia viene meno, l'uomo diventa misero e debole, quasi abbandonato al castigo. Ma anche così non ci si deve lasciare abbattere; né si deve disperare. Occorre piuttosto stare fermamente alla volontà di Dio e, qualunque cosa accada, sopportarla sempre a lode di Gesù Cristo; giacché dopo l'inverno viene l'estate, dopo la tempesta una grande quiete.

Capítulo 8  
De la familiar amistad con Jesús

(Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis. Libro II). 

1. Cuando Jesús está presente, todo es bueno y no parece cosa difícil; mas cuando está ausente, todo es duro.
Cuando Jesús no habla dentro, vil es la consolación; mas si Jesús habla una sola palabra, gran consolación se siente.
¿No se levantó María Magdalena luego del lugar donde lloró, cuando le dijo Marta: "El Maestro está aquí y te llama"? (Jn 11,28).
¡Oh, bienaventurada hora, cuando Jesús llama de las lágrimas al gozo del espíritu!
¡Cuán seco y duro eres sin Jesús! ¡Cuán necio y vano si codicias algo fuera de Jesús! Dime: ¿no es peor daño que si todo el mundo perdieses?


2. ¿Qué te puede dar el mundo sin Jesús? Estar sin Jesús es grave infierno; estar con Jesús es dulce paraíso.
Si Jesús estuviere contigo, ningún enemigo podrá dañarte.
El que halla a Jesús, halla un buen tesoro, y de verdad bueno sobre todo bien. Y el que pierde a Jesús, pierde muy mucho y más que todo el mundo.
Pobrísimo es el que vive sin Jesús, y riquísimo el que está bien con Jesús.

3. Grande arte es saber conservar con Jesús, y gran prudencia saber tener a Jesús.
Sé humilde y pacífico, y será contigo Jesús, sé devoto y sosegado, y permanecerá contigo Jesús.
Presto puedes echar de ti a Jesús, y perder su gracia, si te pegas a las cosas exteriores.
Y si destierras de ti a Jesús y le pierdes, ¿adónde irás y a quién buscarás por amigo?
Sin amigo no puedes vivir contento y si no fuere Jesús tu especialísimo amigo, estarás muy triste y desconsolado.
Pues locamente lo haces si en otro alguno confías y te alegras. Más se debe escoger tener todo el mundo contrario que tener ofendido a Jesús.
Sobre todos tus amigos, pues, sea Jesús amado singularísimamente.

4. Ama a todos por amor a Jesús mas a Jesús por sí mismo; sólo a Jesucristo se debe amar singularísimamente, porque Él solo se halla bueno y fidelísimo, más que todos los amigos.
Por Él y en Él debes amar a amigos y enemigos, y rogarle por todos para que lo conozcan y lo amen.
Nunca codicies ser loado ni amado singularmente, porque eso a sólo Dios pertenece, que no tiene igual; ni quieras que alguno ocupe contigo su corazón, ni tú ocupes el tuyo con el amor de nadie; mas sea Jesús en ti y en todo hombre bueno.

5. Sé puro y libre interiormente, sin ocupación de criatura alguna.
Es menester llevar a Dios un corazón desnudo y puro, si quieres descansar y ver "cuán suave es el Señor" (Sal 33,9).

Y verdaderamente no llegarás a esto si no fueres prevenido y traído de su gracia, para que, dejadas y echadas fuera todas las cosas, tú solo seas unido con Él solo.
Pues cuando viene la gracia de Dios al hombre, entonces se hace poderoso para todo: y cuando se va, será pobre y enfermo, y como abandonado a los castigos.
En estas cosas no debes desmayar ni desesperar, mas estar constante a la voluntad de Dios y sufrir con igual ánimo todo lo que viniere a gloria de Jesucristo.
Porque después del invierno viene el verano, y después de la noche vuelve el día, y después de la tempestad gran bonanza.


9 commenti:

  1. L'amicizia è un cammino dove condividere tutto con l'altro!
    L'amicizia con Gesù è un dono prezioso, Lui ci spalanca le porte del cuore!
    Buona giornata da Beatris

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  2. Mi è dispiaciuto non potervi incontrare. Un caro saluto.

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    1. Anche a noi carissima Erika, ma sicuramente molto presto riusciremo a ritrovarci. Un abbraccio!!

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  3. Cuantos buenos consejos espirituales nos da este libro.Besicos

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  4. Mia cara , l'amicizia di per se è veramente una perla rara sopratutto in questi periodi di odio di guerre di divisioni e trovare un amico che ti sorregga negli affanni nei momenti diffcili diventa sempre più raro.
    Ci dobbiamo fortemente aggrappare all' amicizia con Gesù, ma saremmo capaci di trovarla?
    Un bacio serale adorabile creatura

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    1. Carissima Nella, ciò che hai scritto è verissimo, ma per trovare l'amicizia di Gesù, non è molto difficili, Lui ci cerca sempre, dobbiamo solo chiamarlo tutti i giorni e ci risponderà, ne sono sicura

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  5. Mi ha fatto molto piacere vederti all'incontro di ieri, l'amicizia è un bellissimo sentimento che arricchisce la nostra vita. Ciao Mirta, buona settimana!

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  6. Sempre sereni e bellissimi pensieri.... cara Mirta!

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  7. ciao mirta passo per un saluto, felice settimana :)

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Grazie per la visita.
Gracias por la visita.

Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Colegio NSG | Coronilla a la Divina Misericordia from Colegio NSG on Vimeo.

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

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