«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gv 8,12

«Yo soy la luz del mundo. El que me sigue no andará en tinieblas, sino que tendrá la luz de la Vida». Jn 8,12

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domenica 30 gennaio 2011

La Misericordia

Care amiche e cari amici,
Queridas amigas y queridos amigos:

Da un po’ di tempo stiamo riflettendo nelle frasi della settimana 14, 12, e 11 sull’amore, sulla carità, anche nel post  una canzone del 17 gennaio 2011.

Desde hace tiempo estamos reflexionando en las frases de la semana 14, 12, 11, sobre el amor, la caridad, también en la entrada una canción del 17 de enero de 2001.

Oggi per approfondirne ancora di più, vi presento un frammento di un testo del CARDINALE CHRISTOPH SHÖNBORN, sulla misericordia di Gesù.

Misericordia secondo il dizionario Zingarelli significa: “Sentimento che induce alla comprensione, alla pietà e al perdono verso chi soffre o chi sbaglia”. Nello stesso vocabolario compassione significa: “Sentimento e atteggiamento di sofferta partecipazione ai mali e dolori altrui”.

Hoy para profundizar aún más, les  presento un fragmento del Cardenal Christoph Shonborn, sobre la misericordia de Jesús.

Misericordia según el diccionario de italiano Zingarelli significa: “Sentimiento que induce a la comprensión, a la piedad y al perdón hacia quien sufre o se equivoca”. En el mismo diccionario compasión significa: “Sentimiento y actitud de sufrida participación en los males y dolores ajenos”.






 LA MISERICORDIA DI GESÙ – LA MISERICORDIA DE JESÚS

Vorrei cominciare questa catechesi sulla misericordia con due frasi di Gesù. Egli dice agli apostoli: «Siate misericordiosi come è misericordioso il vostro Padre». E poi fra le beatitudini troviamo: «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia». Ma cosa significa, misericordia? …Che cosa intende Gesù quando dice che dobbiamo essere misericordiosi come il Padre? Dove è misericordia, e quando comincia ad essere ingiustizia?....

Quisiera comenzar esta catequesis sobre la misericordia con dos frases de Jesús. Él dice a los apóstoles: “Sed misericordiosos como es misericordioso vuestro Padre”. Y luego entre las bienaventuranzas encontramos: “Beatos los misericordiosos, porque encontrarán misericordia”. Pero ¿qué significa misericordia?...  ¿Qué entiende Jesús cuando dice que debemos ser misericordiosos como el Padre? ¿Cuándo hay misericordia, y cuando comienza a ser injusticia?

Una mamma che permette tutto ai suoi figli, è forse misericordiosa? Non può esserci misericordia senza giustizia. Serve una certa severità! Paolo dice che la carità sopporta tutto, ma esige anche molto! Nella società, nel bene comune, va rispettato il limite all’abuso. Se uno è troppo misericordioso, può diventare anche una ingiustizia per gli altri.

Una mamá que permite todo a sus hijos ¿es misericordiosa? No puede haber misericordia sin justicia. ¡Sirve una cierta dosis de severidad! San Pablo dice que la caridad soporta todo, ¡pero exige mucho! En la sociedad, el bien común, se respeta cuando tiene el límite del abuso. Si uno es demasiado misericordioso, puede convertirse también en una injusticia para los demás.

C’è un pericolo nella misericordia, ed è quello di umiliare gli altri. C’è il pericolo di trattare gli altri dall’alto al basso. «Io sono su, tu sei giù! Io sono misericordioso, tu sei nella miseria»…

Hay un peligro en la misericordia, y es el de humillar a los demás. Existe el peligro de tratar a los demás desde lo alto mirándolos abajo. “Yo estoy arriba, tu estás abajo. Yo soy misericordioso, tú estás en la miseria”.

 Un comportamento, apparentemente misericordioso, può anche essere un mantello che copre forme di un comportamento estremamente egoistico. Un esempio può essere quando uno cerca con la misericordia di tenere sempre l’altro in dipendenza, come una mamma che non lascia andare i figli, mentre copre tutto. Questa forse non è la vera misericordia!...

Un comportamiento, aparentemente misericordioso, puede ser también una manta que cubre formas de comportamiento extremamente egoístas. Un ejemplo puede ser cuando uno busca con la misericordia tener siempre el otro en dependencia, como una mamá que no deja irse a los hijos, mientras cubre todo. ¡Esta tal vez, no es la verdadera misericordia!…

La misericordia è senza dubbio il nucleo della predicazione di Gesù. Ma in che cosa consiste? «In Gesù – dice Zaccaria – la misericordia di Gesù ci ha visitato, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge». Allora, letteralmente, sono le viscere della misericordia di Dio. L’ebreo dell’Antico Testamento la chiama rahamin. Il lehem è il grembo materno. La misericordia di Dio è profonda come l’amore di una madre per il suo bambino. Conosciamo la frase del profeta Isaia: «Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Ma anche se queste donne si dimenticassero, io (Dio), invece non ti  imenticherò mai!»…

La misericordia es sin duda el núcleo de la predicación de Jesús. ¿Pero en qué consiste? “En Jesús – dice Zacarías- la misericordia de Jesús nos ha visitado, gracias a la bondad misericordiosas de nuestro Dios, por quién vendrá a visitarnos de lo alto el sol que surge”

Dunque Gesù ha espresso questa misericordia materna di Dio. Maria, nel Magnificat, quando è in visita da Zaccaria ed Elisabetta, dice: «Di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono». Abbiamo nell’ebraico due termini per esprimere la misericordia: è la hjejed e la irahamim. Ambedue i termini designano la misericordia di Dio, ma la hjejed - ci dice Giovanni Paolo II nella sua enciclica sulla misericordia - è piuttosto la fedeltà paterna. E irahamim è piuttosto l’aspetto materno della misericordia. Ma come si comportano questi due aspetti l’uno con l’altro, questa fedeltà e questa emozione profonda di misericordia? Gesù è certamente l’incarnazione della misericordia di Dio! Questa misericordia non si rivolge in astratto all’umanità! Egli ti ha mostrato la sua misericordia! A te, personalmente! La misericordia di Dio si indirizza a ognuno di noi: a te, a me, personalmente.

Por lo tanto Jesús ha expresado esta misericordia materna de Dios. María, en el Magnificat, cuando visita Zacarías e Isabel, dice: “De generación en generación su misericordia se extiende a aquellos que le temen”. Los dos términos designan la misericordia de Dios, pero la hjejed- nos dice Juan Pablo II, en su encíclica sobre la misericordia- es más bien fidelidad paterna. E  irahamim es más bien el aspecto materno de la misericordia. Pero ¿cómo se comportan estos dos aspectos, esta fidelidad y emoción profunda de misericordia? ¡Jesús es ciertamente la encarnación de la misericordia de Dios! ¡Esta misericordia no se dirige en abstracto a la humanidad!¡Él te ha mostrado su misericordia!¡A ti, personalmente! La misericordia de Dios se dirige a cada uno personalmente: a ti, a mí, personalmente.

Allora vediamo brevemente alcune scene del Vangelo che ci fanno capire questa dimensione esigente, personale, della misericordia. In Luca (sapete che Luca è l’evangelista della misericordia):
«In seguito Gesù si recò in una città chiamata Naim, e facevano con lui la strada i discepoli e grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova. E molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: “Non piangere!”. E accostatosi, toccò la bara mentre i portatori si fermarono. Poi disse: “Giovinetto, dico a te: àlzati!”. E il morto si levò, si mise a sedere e incominciò a parlare. Egli lo diede alla madre».

Ahora veamos brevemente algunas escenas del Evangelio, que nos hacen entender la dimensión exigente, personal, de la misericordia. En Lucas ( el Evengelista de la misericordia) "Jesús fue a una ciudad llamada Naim, lo acompañaban los discípulos y una gran multitud. Cuando estuvo cerca de la puerta de la ciudad, encuentran que se llevaba un muerto al sepulcro, hijo único de una madre viuda. Y mucha gente de la ciudad estaba con ella. Viéndola, el Señor tuvo compasión y le dijo: “ ¡No llores!”. Y acercándose tocó el féretro mientras los que la llevaban se detuvieron. Después dijo: “Jovencito, te digo: ¡Levántate! Y el muerto se levantó, se sentó y comenzó a hablar. Él se lo entregó a la madre”.

In greco – sapete che in greco (facciamo un po’ di studio biblico) -, in greco è splaniscnistei kefaupé, Gesù fu preso fino alle viscere, di compassione. Profondamente commosso per la tristezza del dolore della madre vedova. Sempre la stessa reazione di Gesù: quando vede la sofferenza, non passa oltre! Non gli è indifferente. È proprio questo il comportamento di Gesù: quando vede la sofferenza, non sta a guardare…

En griego – saben que en griego (hacemos un poco de estudio bíblico)- en griego se dice splaniscnistei kefaupé, Jesús se conmovió hasta las entrañas por la compasión. Profundamente conmovido por la tristeza del dolor de la madre viuda. Siempre la misma reacción de Jesús: cuando ve el sufrimiento, ¡no sigue de largo! No le es indiferente. Es este el comportamiento característico de Jesús: cuando ve el sufrimiento, no se queda sólo mirando…

Che cosa è questa profonda emozione che chiamiamo compassione? Allora, vi pongo la domanda:questa, è un’abitudine semplicemente umana, o soprannaturale? È qualche cosa di universale, di tutti gli uomini, o viene solo dalla rivelazione di Gesù? Nietzsche, questo famoso filosofo, che ho già citato, dice che “è una invenzione del cristianesimo”.

¿Qué es esta profunda emoción que llamamos compasión? Entonces, les formulo una pregunta: ¿ésta, es una costumbre simplemente humana, o sobrenatural? ¿Es algo universal, de todos los hombres, o viene sólo de la revelación de Jesús? Nietzche, este famoso filósofo que ya he citado dice que “es una invención del cristianismo”.

La richiesta dell’eutanasia, che cosa è? Misericordia per una persona che soffre tanto? Far terminare la sofferenza, questo è misericordia umana? Oggi, la trisomia 21, cioè la sindrome di down, o mongolismo, già si può diagnosticare nel seno materno. Allora, il risultato di questo è che spariscono sempre di più i bambini con sindrome di down. Già due terzi di meno… È un dramma! L’altro giorno, quando ho visitato una casa di handicappati, il direttore mi ha detto: “Lei in futuro non vedrà più bambini con sindrome di down, perché saranno già stati ammazzati, con l’aborto, nel grembo materno.

El pedido de eutanasia ¿qué es? ¿Misericordia para una persona que sufre tanto? Hacer que terminar el sufrimiento ¿esto es misericordia humana? Hoy, los  niños con cromosomas 21, es decir el síndrome de down, se puede diagnosticar desde el seno materno. Ahora se han disminuido en dos tercios… ¡Es un drama! El otro día, cuando visité una casa de discapacitados el director me ha dicho: “Usted en el futuro no verá más niños con síndrome de down, porque serán asesinados, con el aborto, en el seno materno.

Che cosa è la misericordia? La misericordia di Gesù per i bisognosi di ogni tipo, certamente ha un fondamento umano. È un comportamento a base naturale. C’è un elemento emotivo nella misericordia di Gesù, ma c’è anche un altro elemento, che chiamiamo volitivo. Quando San Francesco ha abbracciato il lebbroso ha dovuto superare una ripugnanza emotiva. Ma in San Francesco c’è la volontà di seguire Cristo! Cosa è accaduto? Ha visto, non solo la malattia, che ripugna, ma ha visto l’uomo che soffre. Il fratello, che ha la stessa carne, la stessa anima, come me.

¿Qué es la misericordia? La misericordia de Jesús para los necesitados de todo tipo, tiene ciertamente un fundamento humano. Es un comportamiento de base natural. Hay un elemento emotivo en la misericordia de Jesús, pero también hay otro elemento, que llamamos volitivo. Cuando San Francisco abrazó el leproso tuvo que superar una repugnancia emotiva. ¡Pero en San Francisco se encuentra la voluntad de seguir a Cristo! ¿Qué ha ocurrido? Ha visto, no sólo la enfermedad, que repugna, ha visto el hombre que sufre. El hermano, que tiene la misma carne, la misma alma, como yo.

Perché è dell’uomo che Gesù ha compassione! Compatire significa sentire il dolore dell’altro. Vedere l’altro come un altro “io”. E vedere nell’altro il prossimo. Nella regola d’oro (fa’ agli altri quello che desideri sia fatto a te), Gesù ci ha mostrato come vedere nell’altro un altro io. «Tutto quello che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro». Eppure la misericordia di Gesù oltrepassa ancora questa misura di base naturale. Per questo sappiamo che la misericordia che Gesù chiede da noi, va oltre le capacità umane. Senza un forte aiuto dall’Alto, dalla Grazia, questa misericordia – anzitutto verso i nemici, le persone difficili, (o l’avversario politico. Nota del trascrittore), non è possibile!

¡Jesús tiene compasión del hombre! Tener compasión significa sentir el dolor del otro. Ver en el otro, otro “yo”. Y ver en el otro el prójimo. En la regla de oro (no hagas a los demás lo que no quieres que te hagan a ti), Jesús nos ha mostrado como ver en el otro, otro yo. “Todo lo que queráis que los hombre os hagan a vosotros, también vosotros hacedlo a ellos”. Sin embargo, la misericordia de Jesús va más allá todavía de esta medida de base natural. Por esto sabemos que la misericordia de Jesús nos pide, más allá de la capacidad humana. Sin una fuerte ayuda desde lo Alto, de la Gracia, esta misericordia – sobre todo hacia los enemigos, las personas difíciles, no es posible.

Certamente oggi ci sono molte persone che, pur senza la fede cristiana, vivono la vera compassione. Non dobbiamo pensare che noi cristiani siamo gli unici ad essere misericordiosi! Da noi, in Austria, abbiamo 400mila persone che aiutano come volontari, nella società. La Croce Rossa, i Pompieri, eccetera. Fra tutta questa gente, molti non vanno in chiesa, ma aiutano senza limiti. Si donano agli altri con grande generosità. Per questo dobbiamo riconoscere – come ha fatto Benedetto XVI – questa apertura al bene anche negli atei o in coloro che non credono…

Ciertamente hoy hay muchas personas que,  sin tener fe cristiana, viven la verdadera compasión. ¡No debemos pensar que los cristianos somos los únicos que somos misericordiosos! Nosotros, en Austria, tenemos 400 mil personas que ayudan como voluntarios en la sociedad. La cruz roja, los bomberos, etc.. Entre toda esta gente, muchos no van a la iglesia, pero ayudan sin límites. Se donan a los demás con gran generosidad. Por esto, debemos reconocer – como lo ha hecho Benedicto XVI- esta apertura al bien también de los ateos o en aquellos que no creen…

Gesù, nella parabola, dice che il Samaritano fu preso da grande compassione. Vuol dire che la misericordia è sempre concreta. Non riguarda in qualche modo un po’ tutti, ma colui che, qui e ora, ha bisogno del mio aiuto. Così vediamo che Gesù, nell’incontro con le singole persone, si rivolge solamente a una persona concreta…

Jesús, en la parábola, dice que el Samaritano tuvo gran compasión. Significa que la misericordia es siempre concreta. No se dirige un poco a todos, sino a aquellos que, aquí y ahora, tiene necesidad de mi ayuda. Así vemos que Jesús, en el encuentro con personas singulares, se dirige solamente a una persona concreta…

Per concludere vi parlo di un’altra scena di contrasto ancora più evidente, fra la misericordia di Gesù e quella dei discepoli. È una scena che accade fuori della Galilea… I discepoli di Gesù, gli apostoli, speravano di rimanere sconosciuti a Tiro e Sidone, ma la cosa non resta segreta, e così accorre da Lui una donna Cananea. E la donna grida, non come da noi, ma come nel Mediterraneo… «Pietà di me, Signore, Figlio di Davide! Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio!». È una situazione di grande sofferenza. Una persona, una povera, che implora la misericordia di Gesù. Poi il comportamento di Gesù è “scandaloso”… Egli non le rivolge neppure una parola. Allora i discepoli si accostarono implorando Gesù: «Esaudiscila!». Qui i discepoli sono misericordiosi e Gesù è duro… «Esaudiscila!».

Para concluir les hablo de otra escena que contrasta todavía más evidentemente, entre la misericordia de Jesús y la de los discípulos. Es una escena que ocurre fuera de Galilea… Los discípulos de Jesús, los apóstoles, esperaban no ser reconocidos en Tiro y Sidón, pero no fue así, y se acercó a Él una  mujer cananea. Y la mujer grita… “¡Piedad de mi, Señor, Hijo de David! ¡Mi hija es cruelmente atormentada por un demonio!” Es una situación de gran sufrimiento. Una persona, una pobrecita, que implora misericordia de Jesús. Luego el comportamiento de Jesús es “escandaloso”… Él no le dirige ni siquiera una palabra. Entonces los discípulos se acercaron implorando a Jesús:”¡Escúchala!”. Acá los discípulos son misericordiosos y Jesús es el duro … ”¡Escúchala!”.


Onestamente i discepoli dicono anche il motivo della loro misericordia. I discepoli implorano Gesù dicendo: «Vedi come ci grida dietro!». Ci dà fastidio, questa donna che grida! Ecco la misericordia degli apostoli! Quante volte, cari fratelli e sorelle, la nostra misericordia è il modo di liberarci di una persona! Il comportamento di Gesù sembra impietoso e scandaloso. Insomma io vedo questa scena come una chiamata per noi preti, ma anche per noi tutti. Una mamma che permette al bambino di accendere la televisione per stare in pace… Chi di noi non conosce questa misericordia? «Stai zitto! Guarda la televisione!»

Honestamente los discípulos dicen también el motivo de su misericordia. Los discípulos imploran a Jesús diciendo: “Ves como nos grita y persigue”. Nos molesta, esta mujer que grita. Esta es la misericordia de los apóstoles. Cuantas veces, queridos hermanos y hermanas, nuestra misericordia es el modo de librarnos de una persona. El comportamiento de Jesús parece sin piedad y escandaloso. Pero yo veo esta escena como un llamado para nosotros los sacerdotes, pero también para todos. Una mamá que permite al niño encender la televisión para estar en paz… ¿Quienes de nosotros no conocemos esta misericordia? “¡Cállate! ¡Mira la televisión!”

Vediamo Gesù. Gesù risponde agli apostoli: «Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele”. Sembra che Gesù voglia dire: “Questi pagani non mi interessano, non è affare mio! Io sono venuto per il mio popolo”. Qualcuno dirà: “Che ebreo!”. Sembra come un nazionalismo, no? «Io sono per gli ebrei, non per gli altri!». Anche questo ci sembra scandaloso! Anche se lei implora pietà, Gesù sembra dire: “Questo non è problema mio”. «Allora quella donna venne e si prostrò d’innanzi a lui dicendo: «Signore, aiutami!». La donna non lascia perdere. Si prostra ai suoi piedi in modo che può essere considerato importuno.

Veamos a Jesús. Jesús responde a los apóstoles: “He sido solamente enviado a las ovejas perdidas de la casa de Israel”. Parece que Jesús quiere decir: “Estos paganos no me interesan, no es problema mío” Yo he venido para el pueblo”. Alguien dirá: “¡Qué hebreo!”. Parece nacionalismo, ¿no?... También esto nos parece escandaloso. Entonces ella implora piedad, Jesús parece decir: “Esto no es problema mío”. “Entonces esa mujer viene y se postró delante de Él diciendo: ¡Señor, ayúdame!”. La mujer no se detiene. Se postra a sus pies en modo que puede ser considerado inoportuno.

Allora la risposta di Gesù diviene ancor più scandalosa: «Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini…». Se voi dite, non so: “Questi cani di africani, di serbi, di musulmani, eccetera, potreste essere processati. È un comportamento scandaloso! Chiama i pagani “cani”. Cani di pagani. “I nostri sono i nostri bambini, gli ebrei, gli altri…”. È la misericordia di Gesù… «La donna rispose: “Nai Kirye! È vero, Signore!». Mi commuove profondamente questa risposta della donna, perché esprime la sua consapevolezza di non avere nessun diritto all’aiuto di Gesù. (La mia nota: ricordiamo la frase della settimana 12: "La gentilezza consiste nell'amare la gente più di quanto essa non meriti." )   Lo chiama Signore. Ma aggiunge: «Ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù sembra come inondato di gioia, perché ha trovato una tale fede in questa donna. «Donna, davvero grande è la tua fede!».

Entonces la respuesta de Jesús es todavía más escandalosa: “ No está bien tomar el pan de los hijos para tirárselo a los cachorros…” Si ustedes dicen, no sé: estos perros de los africanos, serbios, musulmanes, etc., ustedes pueden ser procesados.¡Es un comportamiento escandaloso!. Llama a los paganos perros: “Los nuestros son los niños, los hebreos, los otros…”. Es está la misericordia de Jesús… “La mujer respondió: Nai Kirye!¡Es verdad, Señor!” Me conmueve profundamente esta respuesta de la mujer, porque expresa su conciencia de no tener ningún derecho a la ayuda de Jesús. Lo llama Señor. (Mi nota:recordamos la frase de la semana 12: La gentileza consiste en amar a la gente más de lo que se merece”)  Pero agrega: “Pero también los cachorros se alimentan de las migas que caen de la mesa de sus padrones”. Entonces Jesús inundado de gozo, porque ha encontrado una fe tan grande en esta mujer: “¡Mujer, de verdad es grande tu fe!”.

Fratelli e sorelle, vediamo allora che cos’è questa misericordia di Gesù. È farci camminare nella fede, verso la fede, attraverso le prove di pazienza. La fa aspettare. La fa camminare fino a questo atto di fede. Gli apostoli volevano una soluzione rapida. Via il problema! Nema problema! (In croato vuol dire: nessun problema! I croati sorridono. N d. t.). E tante volte questa è la nostra attitudine. Non sopportiamo. Non abbiamo pazienza. Quando c’è un problema immediatamente aspettiamo a vedere se Dio lo risolve. Ma spesso ci comportiamo così perché per noi è difficile. Soffriamo. Siamo incomodi con questo problema. Per questo vogliamo una soluzione rapida! Ma la misericordia di Gesù vede il cuore. Vede il cuore di questa donna. Vede che questa donna può raggiungere la meta di una grande fede. Per questo la sua misericordia è molto esigente. Appare severa, ma in realtà è vera misericordia.

Hermanos y hermanas, vemos entonces qué es la misericordia de Jesús. Es hacernos caminar en la fe, hacia la fe, a través de las pruebas de paciencia. La hace esperar. La hace esperar hasta este acto de fe. Los apóstoles querían una solución rápida. ¡Basta de este problema! ¡Ningún problema! Tantas veces esta es nuestra actitud. No soportamos. No tenemos paciencia. Cuando hay un problema inmediatamente esperamos ver que Dios lo resuelve. Pero frecuentemente nos comportamos así porque para nosotros es difícil. Sufrimos. Estamos incómodos con nuestro problema. ¡Por esto queremos una solución rápida! Pero la misericordia de Jesús ve el corazón. Ve el corazón de esta mujer. Ve que esta mujer puede alcanzar la meta de una gran fe. Por esto su misericordia es muy exigente.  Parece severa, pero en realidad es verdadera misericordia.


« LA MISERICORDIA DI GESÙ »
Dai microfoni di RADIO MARIA – 8 Gennaio 2010
Il cardinale Shönborn è arcivescovo di Vienna e primate d’Austria
Catechesi per i pellegrini di lingua italiana, con traduzione in croato.



Ringrazio Teresa che mi ha fatto questo dono.
Agradezo a Teresa que me ha hecho este obsequio.
Un abrazo querida amiga.



24 commenti:

  1. Cara Mirta, sei un'eccellente catechista...leggerti insegna molto e fa pensare. Buona domenica

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  2. Mirta passare da te è una carica per lo spirito
    Un abbraccio

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  3. Grazie per tutto ciò che possiamo leggere passando da te. Buona domenica, un abbraccio

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  4. Gracias amiga por todo lo que podemos leer a través de él. Un beso.

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  5. L'accezione della parola Misericordia che più condivido è questa citata dallo Zingarelli: “Sentimento e atteggiamento di sofferta partecipazione ai mali e dolori altrui”.
    E questo esclude completamente qualsiasi sentimento di superiorità mal concepito.

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  6. Gracias por compartir. Un beso.

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  7. Passando da te ci si accorge che quando esci i tuoi pensieri sono molto più chiari...
    Buona domenica cara Mirta.
    Tomaso

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  8. ciao... davvero interessante questa catechesi...la misericordia.. per me è un percorso ancora lungo da raggiungere...però la speranza è nel cuore.. ciao..un abbraccio..luigina

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  9. Avere misericordia...quant'è difficile, ma bisogna provarci.

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  10. Cara Mirta, le considerazioni di questo post hanno un eco molto profonda nella mia anima: credo che la capacità di "empatia" che ci fa mettere nei panni degli altri presupponga una base umana che alcuni hanno più sviluppata di altri, su cui si innesta la grazia soprannaturale, che ci rende capaci di compassione divina, in virtù della quale il nostro cuore tende ad assomigliare sempre più a quello di Cristo in croce ed a quello della Madonna ai piedi della croce...

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  11. Has escogido un tema muy bonito, yo también estaba escribiendo un post sobre la misericordia pero lo tengo a medias.
    .
    En el fondo la misericordia es compadecerse del dolor ajeno y hacer lo posible para tratar de solucionarlo...
    .
    En Mateo 5,7 dice : "...Bienaventurados los misericordiosos porque ellos alcanzarán Misericordia..." Es decir, que si tú tienes misericordia del prójimo Dios también tendrá Misericordia de ti (y ¿quién no está necesitado de la Misericordia de Dios?)
    .
    Un saludo Mirta y gracias por este post tan bonito...

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  12. E' un post tutto da meditare...grazie Mirta!
    Tra tutte le frasi posso dire che in particolare mi sembrano molto importanti e mi hanno davvero colpito queste tre:
    - non c'è misericordia senza giustizia;
    - non dobbiamo pensare che noi cristiani siamo gli unici ad essere misericordiosi;
    - la misericordia è sempre concreta.

    Sei una persona speciale, ti mando un bacione!
    Maris

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  13. La misericordia de Dios...Ella se extiende con un amor eterno siempre y para siempre a quienes la buscan...como no amar a Un Dios que solo amor y bondad,si pudieesemos enter tal misericordia quizas entonces seriamos mas compasivos con el otro y amariamos de la misma manera que Dios lo hace...

    Dios te bnediga preciosa

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  14. Ciao Mirta,
    "Poteva esserci misericordia verso di noi infelici maggiore di quella che indusse il Creatore del cielo a scendere dal cielo e il Creatore della terra a rivestirsi di un corpo mortale? Quella stessa misericordia indusse il Signore del mondo a rivestirsi della natura di servo, di modo che pur essendo pane avesse fame, pur essendo la sazietà piena avesse sete, pur essendo la potenza divenisse debole, pur essendo la salvezza venisse ferito, pur essendo vita potesse morire. E tutto questo per saziare la nostra fame, alleviare la nostra arsura, rafforzare la nostra debolezza, cancellare la nostra iniquità, accendere la nostra carità". (Agostino d'Ippona)

    E' detto che noi siamo fatti ad immagine e somiglianza del Creatore, ma della sua misericordia siamo riusciti a prendere qualcosa?
    Un abbraccio!

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  15. Ciao cara, mi sento a casa da te. Sono molto dolci e profondi i pensieri che trasmetti. Mi fai riflettere, grazie.
    buona serata e baci

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  16. Mirta gracias de todo corazón por aceptar mi regalo y ponerlo en tu blog.
    La Misericordia de Dios nunca deje de estar con nosotros para que podamos seguir viviendo.Recibe un gran abrazo.

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  17. Un'altra occasione per riflessioni profonde. Grazie Mirta.
    ----
    Hai visto da me o da Ambra? La località più votata per l'incontro tra blogger del 22 maggio , è Bologna. Sei dei nostri?

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  18. Mirta un extenso texto lleno de citas evangélicas que nos hacen reflexionar.
    Tenemos que ser misericordiosos si queremos recibir misericordia de Dios, como El muy bien nos dijo. Te dejo un fuerte abrazo.

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  19. Mi querida Mirta la misericordia de Jesus era infinita, ojala nosotros tubiesemos una minima parte de la suya, el mundo cada dia está más materializado, una pena, un abrazo

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  20. Grazie a te per il tuo commento sul mio Blog...ciao.

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  21. Ti consiglio anche questo post per eliminare la barra di navigazione di Blogger che è un pò antiestetica.
    http://mimmosonic.blogspot.com/2009/04/eliminare-la-barra-di-navigazione.html

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  22. Hola!!
    hace tiempo aprendí está idea:
    MI SER I CORDIA
    mi "miseria" en SU corazón ... en el corazón de Jesús!!
    maraviloso no??
    besos
    c@

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  23. Carissimi ché dialogo ricco in riflessione avete aperto con i vostri commenti. La citazione di Sciarada è eccezionale. Riuscire a praticare la misericordia è un compito difficile, ma se chiediamo aiuto allo Spirito Santo, con il suo fuoco infiammerà il nostro cuore. Un saluto molto affettuoso!

    Queridos amigos qué dialogo enriquecedor han abierto sus mensajes. Es difícil lograr practicar la misericordia, pero si le pedimos ayuda al Espíritu Santo con su fuego inflamará nuestro corazón. ¡Un saludo muy afectuoso!

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Grazie per la visita.
Gracias por la visita.

Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Colegio NSG | Coronilla a la Divina Misericordia from Colegio NSG on Vimeo.

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

Apparizioni di Garabandal: Un avviso, un miracolo, un castigo (clic sull'immagine)

Apariciones de Garabandal: Un Aviso, un Milagro, un Castigo (Clic sobre la imagen)